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Catanzaro, scoperto uno Stato inesistente con ministri, senatori e marijuana

di Alessandro Grandi

Le perquisizioni portano alla luce una serra per la coltivazione di cannabis. Due arresti

Agenti del Commissariato di Catanzaro, quelli della Digos e della Squadra Mobile, su delega della Procura della Repubblica hanno scoperto a Corvo, località a metà strada fra Catanzaro centro e Catanzaro Lido, l'esistenza di una sedicente “Repubblica Teocratica Del Sovrano Stato Antartico Di San Giorgio” .
Le forze dell'ordine su mandato emesso dal pm Saverio Sapia, hanno eseguito perquisizioni di locali e di persone e non sono mancate le sorprese.

Per prima cosa, anche se fa sorridere, le persone perquisite si sono autoproclamate appartenenti alla “Repubblica Teocratica Del Sovrano Stato Antartico Di San Giorgio” esibendo documenti e titoli legati allo Repubblica. Bizzarro. Ovviamente dopo i riscontri, anche se in questo caso superflui, si è stabilito l'inesistenza della nazione.

Seconda cosa, qualcosa di vero e concreto i poliziotti l'hanno scovato e sequestrato: un vano della sede consolare adibito a serra per la coltivazione di cannabis, con impianto di areazione professionale e 275 grammi di marijuana pronta all'uso e evidentemente anche pronta per essere pesata e impacchettata considerando che è stato ritrovato anche un bilancino di precisione. Questa volta ai 'ministri' e 'deputati' è andata male. Certo, magari credevano di poter essere equiparati all'Olanda. O alla Giamaica. E coltivare liberamente una pianta che da noi è ancora illegale. Ma così non è stato e sono scattate le manette nei confronti di un uomo e una donna, risultati conviventi. Ora i due si trovano agli arresti domiciliari.

Le persone identificate sono state denunciate alla Procura per vari reati tra cui il possesso di segni distintivi contraffatti.
I magistrati sono ancora al lavoro per determinare altre possibili attività illecite da parte del gruppo.

Fino a oggi conoscevamo l'esistenza, riconosciuta, di due stati stranieri sul suolo italiano: La Repubblica di San Marino e Città del Vaticano. Ora sappiamo che ci sono le sedi consolari anche di questa Repubblica Teocratica. Che non è solo presente in Italia. Sulla sua pagina web infatti, si legge che le sedi consolari sono presenti in Spagna, Albania, Senegal, Regno Unito. Ma hanno un rappresentante per gli stati del Nord Africa, uno permanente presso la Città del Vaticano e delegazioni straordinarie in Grecia e Germania.

Sempre nelle pagine web si legge: “La posizione del Sovrano Stato Antartico di San Giorgio, rispetto al Trattato dell’Antartide del 1° dicembre 1959, coincide con quella degli Stati che volontariamente non accettano di sottoscrivere una specifica convenzione internazionale, in altre parole per gli Stati che non hanno aderito al Trattato dell’Antartide vale il principio generale “pacta tertiis neque nocent neque prosunt”, conformemente al quale essi non possono essere favoriti o danneggiati da accordi a cui non hanno preso parte. A questa impostazione si uniforma la Convenzione di Vienna, specificando all’art. 34 che “un trattato non crea né obblighi né diritti per uno Stato senza il suo consenso”.

Ora, se si tralascia il serio lavoro delle forze di polizia e della magistratura, si può dire che tutto questo ha un sapore goliardico e perché no anche romantico. Alla mente torna la storia di Sealand. la micronazione indipendente situata a circa 10 km al largo della costa del Suffolk e non riconosciuta come Stato sovrano da nessuna nazione del mondo, con i suoi reggenti e titoli nobiliari. E che ha fatto parlare anche in tempo di Brexit. Molte persone contrarie all'uscite della Gran Bretagna dall'Unione europea, infatti, hanno chiesto la cittadinanza proprio al microstato.