Coronavirus
Aifa: reazioni avverse al vaccino Covid in un caso su mille

L’82,1% delle segnalazioni sono riferite ad eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia o stanchezza, dolori muscolari
Gli effetti negativi del vaccino contro il Covid
Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, fa il punto sugli effetti dei vaccini: tra il 27 dicembre 2021 e il 22 marzo 2022 sono state meno di una su mille le reazioni avverse gravi segnalate dopo un vaccino anti-Covid.
In tutto, in Italia sono state 134.361 le segnalazioni di sospetta reazione avversa al vaccino anti-Covid su un totale di 135.849.988 dosi somministrate, pari a un tasso di segnalazione di 99 ogni 100.000 dosi.
Tra queste, però, l’82,1% sono riferite ad eventi non gravi, come dolore in sede di iniezione, febbre, astenia o stanchezza, dolori muscolari.
L'agenzia ha sottoposto a screening gli effetti dei cinque vaccini in uso nella campagna in corso: Comirnaty (Pfizer) è il vaccino attualmente più utilizzato (65,2%), seguito da Spikevax (Moderna 24,7%), Vaxzevria (Astrazeneca 9,0%), Covid-19 Vaccino Janssen (Johnson &Johnson 1,1%) e Nuvaxovid (Novavax 0,02%), in uso dal 28 febbraio 2022.
Per l'agenzia del farmaco, infine, le segnalazioni di eventi avversi a partire dalla seconda dose sono inferiori a quelli relativi alla prima e ancora più bassi per la terza dose.