Coronavirus
Covid, dati Iss: Italia peggiora, in 10regioni Rt sopra 1, Umbria rischio alto

Dopo il monitoraggio settimanale dell’Iss sono stati resi noti i dati con una nota rilasciata dallo stesso Istituto che rilevano l'andamento della pandemia nel periodo 27 gennaio-9 febbraio: si osserva in Italia "un peggioramento nel livello generale del rischio".
Una Regione (Umbria) ha un livello di rischio alto, mentre sono 12 (contro le 10 della settimana precedente) le Regioni con una classificazione di rischio moderato: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Fvg, lombardia, Marche, Molise, Bolzano, TrentoToscana e Val d'Aosta (di cui sei ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane), e le restanti otto con rischio basso.
Dieci Regioni (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia, Liguria, Molise, Bolzano, Trento, Toscana e Umbria) hanno un Rt puntuale maggiore di 1 di cui nove (tutte tranne la Basilicata) anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2, in aumento rispetto alla settimana precedente. Le altre Regioni hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario di tipo uno.
Questi, nel dettaglio, i valori dell'Rt regione per regione, con l'intervallo di confidenza minimo-massimo: Abruzzo 1,17 (1,11-1,23),
Basilicata 1,03 (0,82-1,27),
Calabria 0,76 (0,67-0,86),
Campania 1,16 (1,07-1,25),
Emilia Romagna 1,06 (1,03-1,1),
Fvg 0,8 (0,76-0,84),
Lazio 0,95 (0,92-0,98),
Liguria 1,08 (1,02-1,13),
Lombardia 0,95 (0,93-0,96),
Marche 0,91 (0,81-1,01),
Molise 1,4 (1,03-1,83),
Piemonte 0,96 (0,92-1),
Bolzano 1,16 (1,12-1,2),
Trento 1,23 (1,16-1,3),
Puglia 1 (0,97-1,04),
Sardegna 0,77 (0,71-0,84),
Sicilia 0,73 (0,7-0,76),
Toscana 1,2 (1,15-1,25),
Umbria 1,7 (1,17-1.22),
Val d'Aosta 0,92 (0,69-1,18)
Veneto 0,81 (0,78-0,85).