Cronache
Crollo ponte Genova, il viadotto malato doveva essere ristrutturato da tempo

Crollo ponte Genova, già nel 2014 si parlava di "viadotto malato". E a maggio era stata annunciata la sua ristrutturazione
Crollo ponte Genova, già nel 2014 si parlava di "viadotto malato"
Forse il violento nubifragio che ha colpito Genova questa mattina può aver giocato un ruolo nel crollo del viadotto di un'altezza di quasi 50 metri sull'autostrada A10 che attraversa la Val Polcevera. L'ipotesi: cedimento strutturale. Già nel 2014 si era parlato di "viadotto malato", come scriveva Il Secolo XIX. Ma il viadotto era considerato a rischio da molto tempo per l'immenso traffico che ospitava tutti i giorni e i cui costi di manutenzione erano sempre stati altissimi.
Crollo ponte, Autostrade: "Era in corso consolidamento"
In relazione al crollo di parte del viadotto Polcevera sull'A10, Autostrade per l'Italia comunica che "sulla struttura - risalente agli anni '60 - erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attivita' di manutenzione". "I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attivita' di osservazione e vigilanza da parte della Direzione di Tronco di Genova", assicurano le Autostrade.
Crollo ponte Genova, a maggio Autostrade per l'Italia aveva annunciato la ristrutturazione del viadotto Morandi
Era il 3 maggio di quest'anno quanto Autostrade per l'Italia annunciava la ristrutturazione del viadotto del Polcevera a Genova. Sul sito della società si legge che la spesa per le opere stradali appaltate a procedura ristretta ammonta a 20 milioni di euro. A promuovere la procedura, si legge sul sito, è Autostrade per l'Italia del gruppo Aspi, che ''ha aperto la pratica per affidare gli interventi di adeguamento strutturale del viadotto Polcevera al km 000+551 dell'autostrada A10 Genova-Savona''. L'importo è di 20.159.000 euro, di cui 14.758.000 per lavori parte a corpo e parte a misura e 5.401.000 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. La categoria prevalente è la OS18-A pari a 8.396.600 euro, quelle scorporabili sono la OG3 e la OS11. ''Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro l'11 giugno 2018''.