Cronache
Ferragni sull’omicidio Willy Monteiro:‘Il vero problema è la cultura fascista’

"Due giorni fa è stato ucciso Willy Monteiro, italiano 21enne dalla pelle nera, da un gruppo di quattro fasci che l'hanno ammazzato a calci". Chiara Ferragni non usa mezze misure nel commentare la morte del giovane picchiato a morte a Colleferro. L'influencer, seguita da oltre 20 milioni di follower, pubblica su Instagram una storia in cui invita tutti a riflettere e a centrare il tema: la "cultura fascista".
"I giornali si sono prodigati a estremizzare l'avvenuto in due modi: 1) umanizzando gli aggressori ('bravi ragazzi'); 2) mettendo tutta la colpa sulle arti marziali che praticavano. I giornali però - si legge - non mettono il loro focus sul fascismo e sulla cultura predominante nella vita di queste persone. Addirittura c'è chi si propone di 'eliminare queste arti marziali' per risolvere il problema".
"Il problema lo risolvi cambiando e cancellando la cultura fascista e sempre resistente in questo paese, non cancellando il mezzo tramite cui i fasci hanno fatto violenza. Il problema - conclude l'imprenditrice - non lo risolvi nascondendolo sotto al tappeto, lo si risolve con la cultura e l'istruzione; qualcosa che manca in questo Paese".
Di Stefano: “Chi ha ucciso Willy segue su Fb Renzi e di Maio”
"Quello che avrebbe sferrato il calcio mortale al povero Willy, su Facebook ha messo il like a Luigi Di Maio, Virginia Raggi, Matteo Renzi, Movimento 5 Stelle e associazioni LGBTQ. Inoltre segue Conte e l'Unicef. Adesso prendete il Bignami di sociologia e infilatevelo. #Colleferro". Così su twitter il leader di CasaPound Simone Di Stefano.