Cronache
Lucca, clienti in coda nello store della cannabis light
Le confezioni di ultima generazione, da cinque grammi, costano 35 euro
Dopo Milano e altre città importanti d'Italia ora la cannabis legale, quella denominata "light", cioè prodotta con percentuali inferiori di cannabis e quindi di libera coltivazione e di libera vendita, è arrivata anche a Lucca. In Borgo Giannotti la vende «Svapo Club» diventato rivenditore ufficiale. E i clienti, per lo più maschi dai 20 ai 50 anni, fanno la fila per acquistare i prodotti a base di cannabis e il negozio è sempre pieno.
Barbara Tognarelli, la titolare dell’esercizio commerciale non si aspettava un successo di questa portata: “c’è molta richiesta e ne abbiamo di diversi tipi. La verde, ad alto tasso di cannabidiolo, la gialla, Special Blend, miscela di infiorescenze femminili di canapa sativa, la viola Seedless Nova, la prima sinsemilla legale d’Italia, la biologica rossa e infine l’ultima arrivata, selezionata, senza semi e, ovviamente, più costosa».
Le confezioni rotonde con i colori distintivi sono tutte sul banco, con i fogli informativi della casa madre, che indicano le rispettive proprietà. Costano 20 euro per 8 grammi di prodotto. Ma c’è anche l’ultima arrivata, che contiene una percentuale di Thc, che sarebbe la sostanza che permette di provare allucinazioni, inferiore ai limiti di legge. I clienti però dicono che non provoca alcun effetto allucinogeno, ma che porta ad uno stato di rilassamento totale. E’ particolarmente aromatica e raffinata, senza semi e per questo più costosa: costa 35 euro la confezione da 5 grammi. Non viene effettuata la vendita ai minorenni anche se per ora il problema a Lucca non si è posto, perché i giovanissimi non l’hanno ancora richiesta.
La cannabis Light si stravende anche in Internet e sta prendendo piede ormai in tutta Italia.Ma per quanto riguarda invece la cannabis vera, è di pochi giorni la notizia, che la Camera ha approvato la legge sulla "cannabis di Stato". Il testo, appena passato all'esame del Senato, fissa criteri uniformi sul territorio nazionale garantendo ai pazienti equità d'accesso e promuove la ricerca scientifica sui possibili impieghi medici sostenendo lo sviluppo di tecniche di produzione e trasformazione per semplificare l'assunzione. Se il Senato approverà la legge, la cannabis di Stato verrà prodotta a Firenze presso lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze. Potrà anche essere autorizzata l'importazione e la coltivazione presso altri enti. Sono stanziate risorse per un milione e 700 mila euro.