Cronache

Meteo, alta pressione sotto attacco. Temporali violenti da domenica

Meteo, svolta domenica. Caldo in stand by

Una svolta all'orizzonte c'è. Da domenica 4 luglio l'anticiclone sarà sotto un attacco temporalesco!E' un caldo rovente, fuori norma e prolungato quello sta attanagliando l'Italia ormai da diversi giorni. Ma cambierà tutto nel corso del prossimo weekend e, come già accaduto in passato, il rischio ora è quello degli eventi meteo estremi a causa dello "scontro" tra masse d'aria completamente diverse che proprio sul nostro Paese troveranno il loro campo di battaglia.

Ma andiamo con ordine analizzando le prime anticipazioni in vista di sabato 3 e domenica 4 luglio.

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una sempre maggior frequenza di ondate di caldo sul nostro Paese, dovute principalmente all'ingerenza dell'anticiclone africano. Anche nei prossimi giorni le temperature sono previste ben oltre le medie storiche, almeno fino alla giornata di sabato 3 luglio.Il primo fine settimana del prossimo mese inizierà dunque sulla falsariga di quanto già visto nelle ultime settimane: tanto sole e caldo da Nord a Sud, grazie alla protezione dell'alta pressione.

Ma tra gli effetti di questo clima che cambia verso il caldo non va sottovalutato il potenziale rischio di eventi meteo estremi; veri e propri break temporaleschi ad intervallare giornate roventi e soleggiate. E' difficile attribuire ai cambiamenti climatici un legame diretto con le grandinate e le trombe d'aria, in quanto la loro natura è convettiva e molto localizzata. Ciò non esclude, tuttavia, che un'influenza ci sia, se non altro per un semplice dato di fatto: "più caldo, più acqua precipitabile in atmosfera, più energia per i temporali".Questo è il punto fondamentale: con il caldo aumenta anche l'energia potenziale in gioco e soprattutto i contrasti termici vengono particolarmente esaltati creando un mix micidiale per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche, alte anche fino a 10/15 km.E' proprio ciò che potrebbe accadere proprio nel corso di domenica 4, quando una vasta depressione atlantica si allungherà verso l'Italia, richiamando aria fresca e instabile di origine polare marittima in quota, la quale riuscirà a scalfire la cupola anticiclonica, a partire dalle regioni di Nordovest.I rischi maggiori derivano dal fatto che dopo un'ondata di caldo nei bassi strati dell'atmosfera, ristagnano ingenti quantità di umidità e calore. Successivamente, al primo refolo fresco e instabile in quota (solitamente in discesa dal Nord Europa), i moti convettivi (aria calda che sale) favoriscono la genesi di temporali particolarmente violenti, con elevato rischio di grandinate e in alcuni casi, più rari, anche di trombe d'aria.Per i dettagli occorrerà naturalmente aspettare ancora qualche giorno, trattandosi di eventi che solitamente colpiscono aree ristrette e difficilmente prevedibili a a così lunga distanza. Ciò premesso, potrebbe seriamente concretizzarsi una svolta temporalesca particolarmente violenta.

fonte www.ilmeteo.it