Cronache

Napoli, ucciso a coltellate al rave party: due arresti

Due persone sono state fermate dai carabinieri di Caserta per l'omicidio di Antonio Franzese, il 24enne musicista di Frattamaggiore, nel Napoletano, accoltellato al torace durante un techno party lunedi' notte a Castel Morrone, nel Casertano. Al momento, non trapelano ancora dettagli sul ruolo che i due avrebbero avuto nella lite degenrata. Due altri ragazzi feriti avrebbero fornito ai carabinieri elementi utili a ricostruire quanto accaduto quella notte.

I due fermati sono entrambi 22enni, Emanuele Romano e Marco Fiorillo, che devono rispondere di omicidio volontario e rissa aggravata. Sono in carcere dopo un decreto di fermo di pm emesso dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. La rissa sarebbe scaturita da futili motivi. Al rave a Castel Morrone avevano preso parte oltre 5mila ragazzi.

I due che ora sono in carcere sono di Napoli, residenti nel quartiere Pendino e San Carlo Arena. La rissa presso il circolo sportivo Old River, in localita' Sopra Mulino a Castel Morrone e' forse legata a qualche sguardo di troppo tra gruppi di ragazzi, magari a una donna, ma non si esclude possa dipendere da illegalita' tipiche di questi raduni di musica techno, quali ad esempio lo spaccio di droga. I carabinieri infatti continuano le indagini, non solo per ricostruire altre responsabilita' e la dinamica che ha portato al fendente sferrato al torace di Antonio Franzese, causandone la morte poco dopo il ricovero all'ospedale civile di Caserta, ma anche per capire se la manifestazione aveva avuto le autorizzazioni necessarie. Sia Romano che Fiorillo erano tra le persone curate in ospedale perche' ferite nel corso della rissa, cosi' come il fratello della vittima.