Cronache
"Non fate arrabbiare Petra". Una bella storia di bullismo e boxe

La pugile Irma Testa in prefazione, il nuovo sforzo letterario di Riccardo C. Mauri. Dedicato agli adolescenti e ai genitori che vogliono più consapevolezza
La protagonista trova una valvola di sfogo e un modo per esprimersi nel pugilato. C’è qualcosa di autobiografico in questo?
Sono entrato per la prima volta in una palestra di boxe pochi giorni dopo aver compiuto 30 anni. In quel periodo ero insoddisfatto e volevo fare qualcosa per me, qualcosa di solo mio. Da allora non ho più smesso di allenarmi, fatta esclusione per i mesi di lockdown. La boxe è uno sport che può fare chiunque, a tutte le età, che fa bene alla mente, rafforza l’autostima e ti costringe ad avere coraggio. Mi sono chiesto cosa sarebbe successo se avessi iniziato da adolescente, quando ero timido, smilzo e mi sembravano tutti più realizzati di me.
Come mai ha scelto una protagonista femminile? È stato difficile dare voce ai pensieri di una ragazza?
Intanto perché il bullismo è volgarmente considerato un trattamento riservato ai maschi, anche se la sensibilità su questo sta cambiando. Petra subisce un atto di bullismo sessista, che in inglese si chiama “pigging”: consiste nel fingere di provarci con una ragazza sapendo che lei è interessata, per poi tirarsi indietro all’ultimo momento e godere dell’umiliazione della malcapitata.
Ho cercato così di mettermi nei panni di una ragazza rifiutata due volte: dal ragazzo che le piace e da sua madre, che se n’è andata di casa quando lei era piccola. E mi sono chiesto cosa succederebbe se questa persona entrasse in una palestra di boxe. C’è il pregiudizio che la boxe sia uno sport maschile, perfino maschilista, uno sport violento o di prevaricazione. Vorrei che passasse il messaggio che non è così. Ho visto ragazzine appoggiare lo zaino rosa delle Winks e poi mettersi a menare senza pietà maschi più grandi, più grossi e più cattivi.
Dati tecnici. Dove possiamo trovarlo? Siti, librerie o altro?
Il libro è ordinabile ovunque, negli store online (IBS, Amazon, Mondadori) e nelle librerie fisiche. Se non è disponibile immediatamente, è presente in tutte le banche dati quindi si può fare arrivare in poco tempo.
In chiusura, vuole ringraziare qualcuno in particolare?
Vorrei ringraziare Irma Testa, la migliore pugile italiana in attività, la prima donna pugile a rappresentare l’Italia alle Olimpiadi, che ha firmato la prefazione di questo libro nella speranza che la sua storia possa portare più ragazze possibile dentro le palestre. Se leggete il libro e volete farmi sapere cosa ne pensate, contattatemi sui social (instagram: riccardo_mauri, facebook: riccardo.c.mauri).