Cronache
Pordenone, fiamme al colosso della pizza Roncadin. Il fondatore: ci rialzeremo
Un incendio di vaste proporzioni è esploso nell'azienda Roncadin di Meduno (Pordenone), colosso mondiale nel settore delle pizze surgelate
Incendi: in fiamme industria Roncadin, colosso mondiale delle pizze
Un incendio di vaste proporzioni e' esploso alle prime ore dell'alba nella azienda Roncadin di Meduno (Pordenone), colosso mondiale nel settore delle pizze surgelate, con quasi mezzo milione di pizze al giorno.
Sul posto stanno operando undici mezzi dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Pordenone e dei distaccamenti di Maniago, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo. Rinforzi sono giunti anche da squadre del Comando di Udine. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero feriti, ma il rogo sarebbe molto esteso. Nell'azienda sono occupate circa 500 persone.
Roncadin, in fiamme il colosso delle pizze: è giallo sulle cause
L'incendio e' esploso verso le 5.40 di stamani e le fiamme stanno divampando nella parte vecchia della fabbrica con gli operai trepidanti fuori dall'azienda insieme a sindaco e vicesindaco di Meduno e a Edoardo Roncadin, padre dell'amministratore delegato Dario. Ancora non si conoscono le cause del rogo, sviluppatosi da materiale all'interno dello stabilimento, forse da un nastro trasportatore. Sul posto stanno operando undici mezzi dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Pordenone e dei distaccamenti di Maniago, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo assieme a squadre del Comando di Udine. Secondo le prime informazioni non ci sarebbero feriti, ma il rogo sarebbe di vastissime proporzioni tanto che il fumo e' visibile fino a Maniago. Alla Roncadin di Meduno, azienda leader nella produzione di pizze surgelate in Italia e all'estero, lavorano 550 addetti. Il fatturato sfiora i 100 milioni.
Edoardo Roncadin: «I dispositivi antincendio hanno funzionato, ci rialzeremo»
I vertici dell’azienda, dipendenti e rappresentanti delle istituzioni sono accorsi alla sede e stanno seguendo l’evolversi della situazione. Sul posto è presente anche Edoardo Roncadin, fondatore dell’azienda, che dichiara: «La cosa importante è che non ci sono feriti. Le barriere antincendio, in cui abbiamo investito molto, hanno funzionato e anche se l’entità dei danni è ancora da accertare, sembra che la produzione sia stata salvata. Magazzini e reparti amministrativi sono esenti da danni. Prontissimo è stato l’intervento dei dipendenti, con capiturno e manutentori che si sono subito accorti della gravità della situazione e hanno attivato le corrette procedure di evacuazione e di sicurezza». Una volta concluse le operazioni di spegnimento, la priorità sarà salvaguardare la produzione, dichiara sempre Edoardo Roncadin: «Torneremo subito al lavoro. Se sarà necessario lavorare giorno e notte, sabato e domenica, lo faremo. Ci rialzeremo».