Cronache
Tiziano Renzi: "Mai fatture false o bancarotta. La verità verrà fuori"
Genitori di Renzi ai domiciliari chiedono il cambio di domicilio, andranno da una figlia
Genitori Renzi: padre, "falsità da stampa, verità verrà fuori"
"Un semplice messaggio su Facebook, visto che mi e' consentito, per ringraziare tutte le persone che hanno fatto sentire in queste ore la loro vicinanza. Non auguro a nessuno - nemmeno al mio peggiore nemico - di vivere mai cio' che la Lalla e io stiamo vivendo. Tuttavia ci prepariamo a una lunga vicenda giudiziaria consapevoli di un fatto: la verita' prima o poi verra' fuori". Lo scrive su facebook, Tiziano Renzi, padre dell'ex premier e da lunedi' sera ai domiciliari.
"Voglio che sia chiaro una cosa: i giornali sono pieni solo delle ricostruzioni dell'accusa. Io affermo qui (e purtroppo per il momento posso solo qui) che queste ricostruzioni sono false. Come erano false le vicende del passato dalle quali siamo sempre usciti assolti. A tutti chiedo solo una cosa: aspettate i processi. Aspettate e vedremo chi ha ragione", sottolinea Tiziano Renzi.
"Il massacro mediatico di questi giorni è incredibile", prosegue Renzi Sr. "Ed è un incubo non potersi difendere. Vorrei urlare il mio sdegno e invece sono chiuso in casa come un criminale.Posso solo dire questo: aspettate il processo. E vedrete. Qualcuno vuole fare il processo sui media. Io affronterò il processo nelle aule dei tribunali da cittadino massacrato preventivamente sui media ma da cittadino incensurato che rivendica con forza la propria innocenza. Non abbiamo fatto mai fatture false, non siamo amministratori di fatto, non abbiamo fatto bancarotta, non abbiamo lavoratori in nero. Noi non stiamo scappando: chiediamo solo di essere giudicati. Quando arriveremo a sentenza, vedremo quali titoloni ci saranno sui giornali. L’avviso di garanzia apre i giornali per settimane, la notizia di archiviazione va nei trafiletti: ci sono già passato più volte".
Genitori Renzi: chiesto cambio domicilio, andranno da una figlia
Tiziano Renzi e la moglie Laura Bovoli hanno chiesto, tramite il loro legale, Federico Bagattini, e ottenuto dal gip Angela Fantechi, un cambio nel domicilio in cui stanno scontando gli arresti domiciliari: si trasferiranno a casa di una delle figlie. Tra le motivazioni anche quelle famigliari.