Cronache

Yara/ "Fu uccisa da un'altra parte poi portata a Chignolo"

Si è svolta oggi una nuova udienza del processo a Massimo Bossetti per l'omicidio di Yara Gambirasio. Primo ad essere sentito in aula e' stato un consulente della difesa, il medico legale Dalila Ranalletta, che ha smentito le conclusioni presentate mercoledi' dal medico legale Cristina Cattaneo, secondo la quale Yara e' morta la sera del rapimento nel campo di Chignolo in cui venne poi trovato il cadavere. Per il perito di parte invece non puo' essere stabilita con esattezza l'ora del decesso e del resto la ragazzina sarebbe stata uccisa in un altro posto e portata a Chignolo solo in seguito.  "Yara è arrivata in quel campo già morta". 

Il consulente di parte ha poi sottolineato che nelle ferite ritrovate sul corpo della ragazzina di Brembate Sopra sono stati scoperti diversi fili di diverso colore, come se la tredicenne possa essere stata avvolta da coperte e plaid.

La disposizione delle stesse ferite, inoltre, farebbe capire che il ferimento sarebbe stato figlio di un'azione tutt'altro che veloce. Il corpo della ginnasta sarebbe stato rinvenuto parzialmente mummificato, come se fosse stato per lungo tempo in un ambiente confinato e chiuso.

Anche l'udienda di oggi si è tenuta a porte chiuse perché in aula sono state mostrate immagini forti del corpo senza vita di Yara.