Culture
"189 libri", la mostra-laboratorio di Silvana Amato (art director di 66thand2nd)
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Una mostra-laboratorio, progettata da Silvana Amato, art director di 66thand2nd, casa editrice indipendente romana, che nasce in seguito a una collaborazione didattica tra la Biblioteca Angelica e l’Università La Sapienza di Roma. "189 libri" è una riflessione sul modo di concepire il mestiere del grafico, in cui immaginazione, tecnica, ricerca, scambio di conoscenze e fare artigiano sono in continua e necessaria mescolanza.

Un paio di anni fa, un gruppo di allievi del terzo anno del dipartimento di disegno industriale, che frequentava il corso di grafica editoriale, ha provato ad analizzare lo sviluppo nei secoli di uno stesso testo nella “forma libro”. Lo ha fatto consultando dodici edizioni dell’Orlando Furioso, stampate tra la seconda metà del Cinquecento e la prima del Novecento, messe a loro disposizione dalla Biblioteca Angelica. In questo modo gli studenti si sono trovati a confrontarsi con degli oggetti reali fatti di carta, inchiostro e ovviamente scrittura. Alla fine del corso hanno prodotto a loro volta dei libri che contenevano i risultati della ricerca e proprio da questi piccoli elaborati nasce l’idea di una mostra laboratorio sul fare il libro. "I 189 libri esposti sono, in parte, anche il frutto degli ultimi dieci anni del mio quotidiano lavoro di grafica editoriale in cui convivono progetti stampati in tante copie, edizioni autoprodotte e ricerche didattiche. Quello che la mostra racconta, è in pratica una personale riflessione sul modo di concepire il mestiere del grafico, in cui immaginazione, tecnica, ricerca, scambio di conoscenze e fare artigiano sono in continua e necessaria mescolanza. Quindi in via naturale, assecondando questa modalità di procedere, oltre ad esporre libri, ho pensato di dotare la mostra di un tirabozze (che è un vecchio strumento che si usava per stampare, quando non esistevano le stampanti digitali). Guardare dunque, ma anche fare. Il passo successivo è stato ancora più naturale. Ho chiesto ad alcuni colleghi che stimo di venire a parlare di illustrazione, tipografia, calligrafia ed altre questioni legate al libro", spiega Silvana Amato. L'appuntamento è da domenica 10 a sabato 16 marzo alla Biblioteca Angelica (Piazza Sant’Agostino 8, Roma).
IL PROGRAMMA:
lunedì 11 h 10.30 - "L’illustrazione migrante" con Silvana Sola;
martedì 12 h 14.30 - "La sinsemia ai tempi della peste" con Luciano Perondi;
mercoledì 13 h 15.00 - "Autoritratto allo specchio, riflessioni" con Guido Scarabottolo;
giovedì 14 h 9.30 - "Ventidue poesie diventano un libro" con Silvana Amato;
giovedì 14 h 15.00- "Fare la carta a mano", con Officine Fabriano
venerdì 15 h 9.30- "L’italia insegna" con James Clough;
venerdì 15 h 12.00 - "Gli strumenti del calligrafo" con Francesca Biasetton;
sabato 16 h 9.30 - "Farsi un libro con le mani cucite" con Zabar;
Inoltre interverrà Giovanni Lussu
Laboratori e incontri sono gratuiti e aperti a tutti (ad eccezione di quelli del giovedì) fino ad esaurimento posti (trenta per i laboratori e circa sessanta per le conferenze); per informazioni e prenotazioni info@silvanaamato.com