Economia
Anas,Via Simonini.Franco cerca il Ceo. Lo scandalo dei 216 milioni di rimborsi

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Non c’è solo il cambio di gestione ai vertici della controllante Fs, dove il governo Draghi ha voluto l’ex Terza Luigi Ferraris, o la mission importantissima nell’attuazione del Recovery Plan con la gestione dei fondi per la manutenzione di strade e autostrade, ma anche il caso Vito Bonsignore, con i rimborsi milionari concessi in tempi record e senza troppe discussioni all’imprenditore privato per una autostrada progettata ma mai realizzata.
All’Anas Massimo Simonini, amministratore delegato (dal 21 dicembre 2018) già scaduto e in regime di prorogatio, scrive il Messaggero, verrà sostituito dal numero uno del Mef Daniele Franco da cui dipende la scelta.
Il ministero delle Infrastrutture, scrive il quotidiano romano, ha già bloccato i nuovi rimborsi richiesti dalle società di Bonsignore per la Orte-Mestre, rimborsi su cui la Corte dei Conti accenderà un faro e che sono stati chiesti dall’imprenditore siciliano in grado di far pendere a proprio vantaggio una norma tutta da decifrare inserita nel decreto Milleproroghe 2019 e successivamente in una delibera del Cipe del 2020, che consente una scorciatoia molto dubbia per trasformare rapidamente in milioni le rivendicazioni dei privati che non riescono ad avviare i cantieri, nonostante abbiano ottenuto la concessione e si siano impegnati a fare i lavori.
Milioni che l’Anas ha dovuto sborsare a fronte di progetti infrastrutturali programmati ma mai portati a termine non supportati dal necessario sostegno finanziario la cui responsabilità, ricorda il Messaggero, è in capo all’imprenditore che si assume il rischio d’impresa. Per il progetto della quattro corsie a pedaggi tra Ragusa e Catania, Bonsignore ha già ottenuto 36 milioni di fondi pubblici. Ora per la Orte-Mestre ne chiede 180.