Economia

Cdp, parte l'era gialloverde con Saipem e Fincantieri. Rumors

Redazione

Manovre in corso per razionalizzare le partecipazioni. Le ipotesi Enav, Eni

Ancora un mese e la Cassa Depositi e Prestiti targata Movimento Cinque Stelle alzerà il velo sul nuovo piano industriale. La parola d'ordine della Cassa ora affidata alle cure di Fabrizio Palermo sembra essere razionalizzazione. I rumors raccontano dell'esigenza di mettere ordine tra le decine di controllate di via Goito. E proprio oggi è previsto un consiglio di amministrazione per fare una prima riflessione.

Le ipotesi allo studio sono molte. Alcune indiscrezioni parlano per esempio di trasferire le quote di Enav (53%) in mano al Tesoro e quella residua dello stesso Mef in Eni (3,6%) alla Cassa. Questo per consentire al Tesoro a caccia di risorse per la manovra anche di monetizzare le quote che nel complesso valgono 3,6 miliardi.

Ancora, scrive il Sole 24 Ore, ci sarebbe allo studio la possibilità di riunire sotto un'unica entità le quote di Saipem e Fincantieri oltre che la volontà di mettere mano ad altre partecipazioni.