Economia
Dl Aiuti, bonus di 60 euro per trasporti: i 200 euro estesi pure agli autonomi

Mentre per i datori di lavoro dei settori pubblico e privato, riconoscono il bonus in via automatica e verificano in sede di conguaglio se effettivamente spetta
Dl aiuti, le misure contro il caro energia in Cdm
Il Consiglio dei Ministri ha approvato alcune modifiche al dl Aiuti, tra cui l'estensione del bonus di 200 euro ai lavoratori autonomi. Lo si apprende da alcuni ministri, al termine della riunione odierna. Il bonus di 200 euro è previsto per lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati anche con reddito di cittadinanza e pensionati con un reddito inferiore ai 35mila euro annui. Oggi in Consiglio dei Ministri le modifiche al decreto sono state approvate senza alcuna votazione. Lunedì scorso i ministri M5s non parteciparono al voto.
Per "mitigare l'impatto del caro-energia" soprattutto su studenti e lavoratori con un reddito sotto i 35mila euro, viene istituito un fondo da 100 milioni di euro presso il ministero del Lavoro che erogherà un buono fino a 60 euro per l'acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
Ma non solo: a luglio arriverà l'indennità una tantum da 200 euro per lavoratori dipendenti, pensionati e disoccupati con redditi fino a 35mila euro, prevista dal Dl Aiuti varato lunedì ma che sarà messo a punto nei dettagli tecnici in un nuovo Cdm nel pomeriggio.
Secondo indiscrezioni, la nuova bozza chiarisce che il bonus non si applica ai rapporti di lavoro domestico, e prevede un fondo anche per i lavoratori autonomi. I datori di lavoro, dei settori pubblico e privato, riconoscono il bonus in via automatica e verificano in sede di conguaglio se effettivamente spetta al dipendente oppure no,e provvedono eventualmente al recupero dell'importo.