Economia
Generali, Greco lascia. Interim a Galateri. A fine febbraio nuovo Ceo

Greco lascia il suo incarico alla guida delle Assicurazioni Generali e le sue deleghe passano, ad interim, al presidente Gabriele Galateri. E' quanto ha stabilito il Cda della società, riunito a Roma, che ha approvato la risoluzione dell'accordo con il ceo con effetto immediato. I poteri di Greco sono stati temporaneamente assegnati al presidente, mentre è stato dato mandato al comitato nomine di avviare la procedura per la selezione del nuovo capoazienda. La risoluzione del rapporto con Greco ha effetto immediato ed è in coerenza con le politiche retributive di Gruppo. Greco, ricorda la nota della società, aveva comunicato, in data 26 gennaio 2016, la propria indisponibilità a un altro mandato come Group Ceo. Il Consiglio ha deliberato di assegnare temporaneamente al Presidente della Società i poteri già attribuiti a Greco, in osservanza di quanto previsto dal piano di successione.
Il Consiglio ha anche deliberato di incaricare il Comitato per le Nomine e la Corporate Governance di istruire il processo per la selezione di candidati alla successione nella carica. Mario Greco era amministratore esecutivo non indipendente, sia ai sensi del TUIF che del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, e ricopriva la carica di Presidente del Comitato per gli Investimenti. Per Greco non è prevista una qualche liquidazione legata all'addio prima del termine del mandato a fine aprile. All'uscita dalle Generali, è emerso poi, il manager possiede 380.868 azioni della compagnia, che alla chiusura del titolo oggi in Borsa (-4,05% a 11,38 euro) valgono circa 4,33 milioni. Gli emolumenti percepiti invece dal manager - il Cda deve ancora approvare le remunerazioni del 2015 - dovrebbero essere stati invece in linea a quelli degli anni passati (per il 2014 ha percepito 3,2 milioni, bonus inclusi).
"Oggi le Generali sono una grande compagnia focalizzata nel core business assicurativo e si presentano con una solida struttura finanziaria e patrimoniale - ha detto Galateri ringraziando Greco per i quattro anni alla guida del gruppo -. Continueremo a perseguire i nostri obiettivi di crescita e di sviluppo in tutti i mercati in cui operiamo, anche grazie ad una squadra di manager di indiscussa qualità e competenza e a un forte assetto organizzativo". "Continueremo a perseguire le priorità del nostro piano di generare cassa e diventare leader nel segmento Retail all'interno dei mercati in cui operiamo, nonché a beneficiare di un management e di un'organizzazione di prim'ordine", ha aggiunto poi in una lettera inviata ai dipendenti per informarli delle novità. Il comitato Nomine dovrebbe avvalersi ora nella selezione della società di 'cacciatori di teste' Egon Zhender per individuare una rosa di candidati al 'post Greco'.
L'organismo è composto dallo stesso Galateri, da Lorenzo Pellicioli e da Francesco Gaetano Caltagirone. Dopo una riunione nell'immediato dopo pranzo e un Cda durato circa due ore nel pomeriggio, il comitato si è riunito nuovamente a valle del board per avviare i lavori previsti. L'intenzione di consiglio e soci è comunque quella di procedere con rapidità, già per fine febbraio, a individuare il nuovo ceo.