Economia
Inflazione Usa, la Fed alza i tassi: maxi aumento da 75 punti base

Il comitato di politica monetaria ha deciso un rialzo di 75 punti dei tassi federali portandoli nel range 3,75-4%
Fed, è il sesto aumento da inizio anno. L'obiettivo è di riportare l'inflazione al 2%
Niente mossa a sorpresa da parte della Federal Reserve (Banca centrale statunitense): il comitato di politica monetaria (Fomc) ha infatti deciso un rialzo di 75 punti dei tassi federali portandoli nel range 3,75-4%.
Il Comitato anticipa inoltre che nuovi aumenti "saranno appropriati per raggiungere un orientamento di politica monetaria sufficientemente restrittivo da riportare l'inflazione al 2 per cento nel tempo". Si tratta del quarto rialzo consecutivo da 75 punti base per l'istituto guidato da Jerome Powell nella lotta all'inflazione e del sesto rialzo da inizio anno (quattro rialzi da 75 punti base, 0,25% a marzo e 0,50% a maggio). Prima di allora era dal 2018 che la Fed non alzava i tassi di interesse.
La Fed alza ancora i tassi, la Casa Bianca: "La mossa aiuterà a raffreddare i prezzi nel mercato immobiliare"
Nel determinare il ritmo dei futuri incrementi il Fomc, si spiega nel comunicato, "terrà conto dell'inasprimento cumulativo della politica monetaria, dei ritardi con cui la politica monetaria incide sull'attività economica e sull'inflazione e degli sviluppi economici e finanziari".
La banca centrale Usa inoltre conferma la riduzione del suo portafoglio di titoli del Tesoro e titoli di debito di agenzie e titoli garantiti da ipoteche di agenzie, come anticipato a maggio scorso nel documento per la riduzione delle dimensioni del bilancio". Un primo commento a caldo è arrivato anche dall'ufficio stampa della Casa Bianca Karine Jean-Pierre: "L'ultima mossa della Federal Reserve che ha aumentato i tassi dello 0,75% aiuterà a ridurre l'inflazione mentre un aumento dei tassi ipotecari dovrebbe raffreddare l'inflazione nel mercato immobiliare".
Fed, nuovo maxi rialzo dei tassi: l'effeto su Wall Street
Wall Street accelera con la Fed, leggendo nel comunicato finale indicazioni su un possibile rallentamento della velocità dei rialzi dei tassi. Il Dow Jones sale dello 0,93% a 32.970,76 punti, il Nasdaq avanza dello 0,48% a 10.950,02 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,56% a 3.877,87 punti.