Economia

Intesa esce da Nexi e vende il 5,1%: crolla il titolo della pay tech

Il gruppo bancario rassicura: "Nessun riflesso sulla partnership". Operazione da 548 milioni di euro

Intesa esce da Nexi, cedute 67 milioni di azioni ordinarie 

Intesa Sanpaolo ha concluso con successo la cessione di circa 67 milioni di azioni ordinarie di Nexi, corrispondenti a circa il 5,1% del capitale e all'integrale partecipazione precedentemente detenuta, a un prezzo di 8,7 per azione ordinaria, attraverso una procedura di accelerated bookbuilding. Il corrispettivo complessivo è risultato pari a circa 584 milioni, precisa una nota. Un'operazione che, comunica Intesa, "non ha riflessi sulla partnership strategica di lunga durata con Nexi, recentemente estesa al di fuori del perimetro nazionale", in corso di approvazione da parte delle competenti Autorità l’ampliamento dell’accordo anche in Croazia.    Intesa Sanpaolo (IMI – Corporate & Investment Banking), BofA Securities e JP Morgan agiscono in qualità di joint bookrunner per l’operazione. Immediato l'effetto in Borsa dell'operazione: il titolo della pay tech Nexi a metà giornata cede il 10,66%  a 8,72 euro, mentre Intesa lascia sul terreno l'1,23% a 2,1595 euro.