Economia
Manzo (Federazione campana Bcc): "Pronti ad erogare prestiti con StudioSi"

Il credito cooperativo finanzierà prestiti a chi vorrà frequentare università o percorsi formativi in tutta Europa aumentandone le possibilità di inserimento
Prestiti agli studenti per frequentare le migliori università e i master sia in Italia che all'estero, rimborsabili in venti anni a tasso zero e pagando dopo trenta mesi senza la necessità di garanzie o fidejussioni. Formare la futura classe dirigente, viatico per la crescita del Paese, è l'obiettivo del Fondo StudioSì, finanziato con 46,5 milioni di euro, gestito dal Gruppo Bancario Iccrea, che in Campania e a Napoli sarà erogato dalle Banche di Credito Cooperativo (Bcc Campane), grazie al supporto di Bcc Credito Consumo. Il fondo è rivolto agli studenti delle regioni Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, sardegna e Sicilia ma possono accedervi anche giovani di altre regioni che intendono formarsi al Sud. Ad annunciare la misura è Amedeo Manzo, presidente della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo che dichiara ad Affaritaliani: “Sono molto felice che la Banca europea degli investimenti abbia scelto, per la gestione del Fondo StudioSì, il Gruppo Bancario Iccrea e che per il tramite di Iccrea Bancaimpresa si sia riusciti ad assegnare al Sud risorse per ben 46.5 milioni di euro da utilizzare per la formazione della nostra futura classe dirigente. Ciò consentirà a tutti i nostri giovani,e soprattutto ai meno abbienti, di potersi finanziare sia gli studi universitari, piuttosto che un master sia in Italia che all’estero, rimborsando in venti anni a tasso zero e iniziando a pagare solo dopo trenta mesi e quindi dopo che gli stessi abbiano acquisito un lavoro. Straordinario elemento innovativo è il fatto che, per la prima volta, non sono richieste garanzie o fideiussioni ai giovani per l’ottenimento di un finanziamento finalizzato, finalmente, alla creazione di cultura. Penso che la presente sia una straordinaria occasione, vera e propria azione applicativa del concetto di “democrazia di opportunità”, tema a cui spesso faccio riferimento, assieme al rating umano ed a cui il Credito Cooperativo si ispira da 100 anni”.
“Sono, altresì, convinto -aggiunge Manzo- che l’Italia possa farcela solo grazie al Mezzogiorno e questa misura, che verrà erogata per il tramite di tutte le Bcc Campane, grazie al supporto di Bcc Credito Consumo, è uno strumento molto importante. Non è un’occasione di redditività immediata per le Bcc, ma il Credito Cooperativo è convinto che nella mission di una banca ci deve essere soprattutto il miglioramento delle condizioni economiche e culturali della propria gente. La Bcc di Napoli è già pronta, oltre che a sostenere l’economia reale tramite finanziamenti ad imprese e famiglie, anche a distribuire energia e speranza alle nuove generazioni,grazie ai servizi predisposti con attenzione e lungimiranza dal Gruppo Bancario Iccrea che, in questo caso, riguardano il futuro non solo dei nostri giovani ma anche del nostro territorio”. Del resto, sottolinea Manzo, “qualche settimana fa aprendo il Meeting di Rimini, il presidente Draghi aveva parlato della necessità di formare le future classi dirigenti. La questione della formazione dei giovani del Sud è un tema importante che il Credito Cooperativo ha iniziato ad affrontare da anni ed ora trova la sua realizzazione grazie a questo progetto straordinario finanziato con risorse Pon assegnate al Ministero dell’Università e della Ricerca”.