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Energia rinnovabile, Edison entra nella prestigiosa 'Hydro Hall of Fame 2023'

di Redazione Corporate

Stangalino (Edison): "Questo importante riconoscimento attesta lo straordinario contributo che Edison ha dato alla crescita del settore idroelettrico nel mondo"

La centrale Bertini a Paderno (Milano), entrata in esercizio nel 1898, detiene il primato di impianto idroelettrico più antico d’Italia ed è in attività da 125 anni. All’epoca era la più potente al mondo, seconda solo a quella sul Niagara negli Stati Uniti. Per Milano la costruzione della prima centrale sull’Adda segnò il definitivo ingresso nel novero delle città industrializzate, consentendole tra l’altro di disporre da fine secolo di un efficiente sistema di trasporti alimentato dall’energia elettrica in sostituzione delle carrozze trainate da cavalli, che la poneva all’avanguardia in Europa.

La crescente richiesta di energia elettrica da parte delle imprese, favorita dal decollo industriale della regione, rende necessaria la costruzione nelle vicinanze di una seconda centrale ancora più potente. Nasce così la Carlo Esterle, in esercizio dal 1914. Un vero gioiello architettonico di stile eclettico, che ne fa una vera e propria cattedrale dell’energia. A pochi anni di distanza poi, è il 1920, entra in esercizio ancora una nuova centrale a Calusco d’Adda, che successivamente è dedicata a Guido Semenza, uno dei progettisti degli impianti. Un altro mirabile esempio di edificio monumentale.

Le tre centrali idroelettriche, tutt’oggi appartenenti e operate da Edison, producono oltre 260 milioni di Kwh all’anno, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 100 mila famiglie e di evitare l’emissione in atmosfera di 73.000 tonnellate di CO2.