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Stef e Turboalgor insieme per abbattere i consumi nella catena del freddo

Eduardo Cagnazzi

La crescita dei consumi di elettricità dovuta al potenziamento dei frigoriferi industriali impone maggiori investimenti in energie pulite da parte delle imprese

Stef Italia, specialista europeo nel trasporto e della logistica agroalimentare a temperatura controllata, sceglie Turboalgor come proprio partner imprenditoriale. L’obiettivo è ridurre i consumi degli impianti frigoriferi industriali. La scelta segue altre iniziative nel campo della sostenibilità ambientale, come l’installazione di pannelli fotovoltaici e di luci a led nei magazzini, la riduzione della plastica, fino all’evoluzione del parco automezzi con l’introduzione di mezzi di ultima generazione, elettrici e Gnl. “Così come in altri settori industriali e nella nostra vita di tutti i giorni, anche nel nostro settore è aumentata molto la sensibilità verso questi temi. Riteniamo che la performance ambientale, essendo parte integrante di quella dei nostri clienti, debba essere sempre più oggetto di programmi di misurazione e miglioramento, ponendo attenzione a ciò che la tecnologia mette a disposizione per sostenere le evoluzioni che il nostro settore sta avendo, come ad esempio l’esplosione della Home delivery”, afferma Matteo Bruzzano, Energy manager di Stef Italia.

È questa attenzione alla sostenibilità ambientale cheha posto le fondamenta per la nascita della partnership con Turboalgor, la startup guidata da Mauro Margherita (nella foto), spin off del Gruppo Angelantoni, che ha lanciato sul mercato una soluzione innovativa nel settore della refrigerazione. Mutuando la tecnologia del turbo dell’automotive e inserendola all’interno degli impianti frigoriferi, Turboalgor garantisce l’efficientamento dell’impianto attraverso l’incremento della potenza frigorifera e la riduzione dei consumi elettrici.

“Siamo davvero onorati di essere al servizio di una realtà come Stef e di poter contribuire con Turboalgor ad affrontare una delle grandi sfide del futuro: la riduzione dei consumi di energia elettrica in un settore nevralgico, come quello del freddo”, spiega Mauro Margherita, ceo di Turboalgor.

Turboalgor è anche tra le 10 finaliste della tappa italiana dello Startup World Cup 2020, potendo contare su un brevetto internazionale e clienti come Cesare Fiorucci, Di Battista Food e, per l’appunto, Stefi Italia

“La nostra tecnologia consente di recuperare una parte dell’energia che viene persa nella valvola di laminazione, quando il liquido passa da un’alta a una bassa pressione”, aggiunge Margherita.

Una tecnologia green che, per i risparmi energetici garantiti in bolletta, ha attirato investitori pubblici e privati. Fino a oggi la startup perugina, spin off del Gruppo Angelantoni Industrie, ha raccolto 8 milioni di euro di finanziamento (a scommetterci anche Banca Intesa).

I risultati sono un incremento della potenza frigorifera fino al 56% e una riduzione dei consumi elettrici fino al 23%. Questo aspetto green ha attirato l’attenzione di investitori e clienti della startup, poiché il settore del freddo è responsabile di circa il 20% dei consumi energetici mondiali.

La tecnologia è estremamente flessibile: industria farmaceutica, chimica, alimentare, tutto il settore della logistica e del trasporto del refrigerato, la grande distribuzione, sono tantissimi i settori di mercato in cui può trovare spazi:

“Siamo venuti a conoscenza della tecnologia che Turboalgor propone, attraverso l’evento It’s All Energy Efficiency 2018. Abbiamo ottenuto un saving energetico tra il 5 e il 10% su un’installazione frigo relativa a una cella negativa, di dimensioni MQ/MC importanti. Oltre al saving economico la riduzione dei consumi è in linea con i nostri progetti di sostenibilità”, commenta Stefano Dallagrossa, responsabile tecnico Immobiliare di Stef Italia.