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UniCredit, luci spente in 45 edifici del Gruppo per l’iniziativa del WWF

Zammarchi (UniCredit): “La sostenibilità è insita nel nostro DNA. Come Gruppo puntiamo a ridurre le emissioni di gas serra dell’80% entro il 2030”

UniCredit aderisce a Earth Hour per il 14° anno consecutivo. Il Gruppo spegnerà le luci di 45 edifici in 14 Paesi

In occasione di Eart Hour, l’iniziativa globale promossa dal WWF per sensibilizzare su cambiamenti climatici e protezione del pianeta prevista per sabato 27 marzo, UniCredit spegnerà per un'ora le luci di 45 edifici in 14 Paesi del Gruppo (Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Germania, Italia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Slovacchia, Ungheria), a partire dalle ore 20.30.

"La nostra annuale adesione alla campagna Earth Hour è parte dei più ampi sforzi messi in atto da UniCredit per intraprendere azioni a favore della sostenibilità e fronteggiare i cambiamenti climatici -  ha dichiarato Giuseppe Zammarchi, Head of Group Sustainability -. Siamo costantemente impegnati nel ridurre l'impatto ambientale delle nostre attività e nell’assistere i nostri clienti nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici. La sostenibilità è insita nel nostro DNA ed è parte dei valori fondamentali della Banca, così come le tematiche ESG costituiscono un elemento fondamentale del nostro modello di business, pienamente integrate in tutte le aree di operatività. Nel 2020, UniCredit ha raggiunto una riduzione del 60% rispetto alle emissioni di gas serra del 2008, con l'obiettivo a lungo termine di una riduzione dell'80% entro il 2030".

Un ulteriore esempio dell'importante impegno del Gruppo in termini di sostenibilità è rappresentato dalla collaborazione con Treedom, una piattaforma online che consente di piantare alberi a distanza e seguirne la loro crescita online. Questa iniziativa, promossa nel 2020, darà vita alla Foresta UniCredit, composta da almeno 90.000 nuovi alberi che verranno piantati in Italia, Colombia, Haiti, Kenya, Madagascar e Tanzania. Questa foresta contribuirà a ridurre le emissioni globali di anidride carbonica di circa 20.542.500 kg nei prossimi dieci anni, pari alle emissioni prodotte da approssimativamente 4.400 auto all'anno.