Economia
Pensioni, il viceministro Morando: "Ancora nessuna ipotesi sulla restituzione"
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di Andrea Deugeni
@andreadeugeni
Quali le ipotesi che il governo Renzi sta valutando per procedere ai rimborsi delle rivalutazioni delle pensioni dopo la sentenza della Corte Costituzionale? E poi: quale sarà l'impatto sui saldi di finanza pubblica? Affaritaliani.it lo ha chiesto al vicemninistro dell'Economia Enrico Morando.
Quali sono le ipotesi che il governo Renzi sta valutando per procedere ai rimborsi ai 5,5 milioni di pensionati interessati dalla sentenza della Corte Costituzionale sul blocco della perequazione della riforma Fornero?
"Ora, nessun membro del governo è ancora in grado di formulare ipotesi sulla restituzione, perché farlo vorrebbe dire creare dei problemi. Tra qualche giorno procederemo ufficialmente presentando delle ipotesi di soluzione. Per ora, stiamo studiando ogni virgola di quella sentenza della Consulta".
E per quanto riguarda l'impatto della sentenza sui saldi di finanza pubblica? Bisognerà trattare nuovamente con Bruxelles?
"Su questo argomento, a seconda di come si interviene, bisognerà poi verificare l'impatto finanziario. E' necessario prima studiare e poi si può parlare. So che in Italia di solito si fa il contrario, ma ognuno dei membri del governo per le sue vie, al di là di quelle ufficiali, sta cercando di avere dei pareri, perché si tratta di un argomento molto delicato. Tra qualche giorno, sarò in grado di rispondere".
E' verosimile ritenere, però, che la decisione della Consulta costringa il governo ad abbandonare il progetto di introdurre maggiore flessibilità in uscita dal mercato del lavoro per le pensioni future?
"Anche su questo tema, bisogna verificare tutti gli elementi in campo. Si rischia di far danno nel rispondere prima in maniera imprecisa".