Economia
Politico.eu va a caccia del pareggio

La versione europea del sito Usa ha perso 5,5 milioni nel 2017
L'Unione europea, le sue regole e le direttive sono una sfida per gli editori di tutto il mondo. A partire dai tedeschi di Axel Springer (che pubblicano la Bild) e gli americani di Politico.com che, a Bruxelles nel 2015, hanno lanciato insieme Politico.eu, la versione europea dell'omonimo sito Usa. Tre anni fa l'investimento iniziale è stato di circa 10 milioni di euro.
Oggi tra sito web, magazine cartaceo, newsletter e soprattutto una serie di contenuti verticali a pagamento si genera un business complessivo da circa 12 milioni di euro, secondo indiscrezioni di stampa. Il 2017 è stato archiviato, però, con una perdita netta di 5,5 milioni di euro.
Finora a ripianare ci hanno pensato i due azionisti ma l'intenzione della testata guidata del direttore responsabile Matthew Kaminski (ex Wall Street Journal) è chiudere l'esercizio in corso vicino al pareggio e raggiungere, nel 2019, per la prima volta, la redditività.
A far ben sperare, scrive Italia Oggi, è tra l'altro l'incremento, nel giro degli ultimi due anni, degli abbonamenti a pagamento del servizio Pro (costo medio sui 6 mila euro, considerando che di contro la newsletter principale di Politico.eu è gratuita). Oggi gli abbonamenti a pagamento coprono la metà dei ricavi, mentre nel 2016 generavano un più contenuto 30%. La pubblicità, poi, pensa al restante 50% del business attuale (anche per coprire i costi dell'edizione cartacea del magazine).