Economia
Poste Italiane, utile netto a 306 mln nel primo trimestre

I ricavi del Gruppo, in calo del 3%, impattati dal lockdown ma sopra le aspettative. L'AD Del Fante: "Insieme, saremo all'altezza della sfida"
Poste Italiane, i risultati del primo trimestre
Nel primo trimestre dell'anno, Poste Italiane ha registrato ricavi per 2,7 miliardi di euro (-3%) "impattati dal lockdown" imposto dalla pandemia di Coronavirus. Nel periodo, l'utile netto dell'azienda si è attestato a 306 milioni di euro, in calo del 30,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre il risultato operativo (ebit) è stato pari a 441 milioni di euro (-28,6%). Il dividendo del 2019 ammonta a 0,463 euro e sarà approvato dall'assemblea degli azionisti in programma il 15 maggio. Il risultato operativo del primo trimestre ha raggiunto € 187 milioni (+24% su base annua).
Alla fine di marzo, il Solvency II Ratio del gruppo Poste Vita si è attestato al 226%, in crescita rispetto al 214% del primo trimestre del 2019 (276% a fine 2019). Il coefficiente è al di sopra dell'ambizione manageriale del 200% lungo il ciclo di piano. Solida anche la posizione di liquidità e generazione di cassa, con un profilo di indebitamento limitato ed equilibrato nelle scadenze.
Per quanto riguarda la performance dei singoli segmenti, nel periodo i ricavi del settore pacchi sono aumentati del 5% nel primo trimestre dell'anno con una crescita del comparto B2C determinata dall’e-commerce del 26,3% a 108,2 milioni di euro. Nel mese di aprile sono stati raggiunti "picchi record", comparabili a quelli normalmente registrati durante il Black Friday e il periodo natalizio.
I ricavi del settore pagamenti e mobile sono aumentati del 18,4% anno su anno a 165 milioni di euro. Nello specifico, i ricavi da pagamenti con carta sono aumentati dell'11,8% a 84 milioni di euro, trainati da maggiori volumi di transazioni e da una quota maggiore di carte Postepay Evolution, che incorpora margini più elevati. I ricavi da servizi Telco sono aumentati su base annua del 32,6%, in un contesto di mercato caratterizzato da una fase di rallentamento, "grazie ad una clientela fidelizzata con successo tramite iniziative commerciali mirate".
Poste Italiane, il commento dell'AD Matteo Del Fante
“In periodi straordinari come questo, il mio pensiero va alle comunità e alle persone colpite dal Covid-19", ha dichiarato l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, Matteo Del Fante.
"Grazie all’impegno e al senso del dovere dimostrati dai nostri dipendenti, Poste Italiane ha rapidamente adeguato la propria operatività, per garantire i servizi essenziali ai nostri clienti e fornire il più ampio supporto al Paese, in linea con il suo ruolo di dorsale strategica per l'Italia. Sebbene la performance del 2020 sia stata impattata dal lockdown, i recenti eventi hanno accelerato trend emergenti chiave e confermato la direzione strategica del Piano Deliver 2022. Poste Italiane ha affrontato la crisi con un profilo finanziario robusto, con uno stato patrimoniale solido e una forte capacità di generare liquidità grazie al nostro business redditizio".
"Durante questa situazione senza precedenti - ha aggiunto il numero uno dell'azienda -, abbiamo protetto i nostri dipendenti, sanificato gli edifici e le flotte aziendali, fornito dispositivi di protezione individuale e ridotto la presenza fisica negli uffici postali, nei centri di smistamento e di distribuzione. Per la maggior parte del personale della sede centrale è stato attivato il lavoro agile, raccogliendo i benefici dei nostri pregressi investimenti in IT. I nostri leali clienti hanno continuato a beneficiare di servizi senza interruzione. Abbiamo adottato misure importanti per proteggerli, sfruttando il nostro modello esclusivo di distribuzione multicanale, composto da uffici postali, reti terze e dalla nostra piattaforma digitale. Continuiamo in tal modo a coinvolgere i clienti in modi diversi, ma complementari, in tutti i segmenti in cui operiamo. Abbiamo supportato le nostre comunità, anche con iniziative sociali dedicate, collaborando con le istituzioni".
"Nel corso della sua storia - ha concluso l'AD -, Poste Italiane è sempre stata presente per i propri clienti e per la comunità. Durante questa crisi abbiamo continuato a supportare tutti i nostri stakeholder, rafforzando la nostra reputazione. Poste è un operatore di sistema; il nostro ruolo è diventato più importante e questo si tradurrà in un business più forte e sostenibile. Insieme, saremo all’altezza della sfida".