Economia

Ryanair fa decollare Leonardo in Borsa. Ordine a Boeing? Settore in ripresa

Aerospazio, commessa per altri 75 nuovi 737

Boeing fa prendere quota in Borsa a Leonardo. Dopo il nuovo maxi-ordine di altri 75 Boeing 737 Max con un valore di listino fino a nove miliardi di dollari da parte della compagnia irlandese Ryanair, il gruppo tricolore della difesa guidato da Alessandro Profumo guadagna a metà seduta oltre il 4%a 6,6 euro. L'ultima commessa dell'aviolinea low cost porta il numero totale dei jet ordinati a quota 210 per un valore totale di 22 miliardi di dollari. Mossa letta dal mercato come un primo passo verso la ripresa del settore aerospazio, tra i più colpiti dalla pandemia.

Sebbene Leonardo non fornisca parti alla Boeing per il suo aereo 737 Max, gli analisti di Mediobanca Securities (outperform e target price a 8 euro confermati) ritengono infatti che dovrebbe comunque migliorare il sentiment sulla divisione Aerostrutture del gruppo italiano in difficoltà: la società infatti ha risentito di una significativa riduzione degli ordini nel corso del 2020; e più recentemente di un ulteriore riduzione di Boeing nei tassi di produzione mensile del suo 787 Dreamliner a soli 6 per il 2021, dai 14 all'inizio del 2020. 

Sotto la lente degli analisti di Intesa Sanpaolo (rating buy e target price a 6,2 euro confermati), invece, le indicazioni di MF secondo cui la società si colloca al tredicesimo posto tra i più importanti fornitori del Pentagono. In termini di spesa futura, secondo J. Lynn, presidente e Ceo di DRS, la nomina di Biden a nuovo presidente degli Stati Uniti non modificherà materialmente lo scenario del mercato della difesa statunitense.

Complessivamente, gli analisti considerano "positive le indicazioni della stampa", evidenziando che la potenziale quotazione di una quota del 40% di DRS (il cui valore complessivo è stata indicato dalla stampa tra 3-3,5 mld euro, ovvero quasi pari all'attuale capitalizzazione di Leonardo Spa) continua a rappresentare un catalizzatore per il titolo.