Economia

Salini Impregilo studia la newco per Astaldi

Redazione

Nella società anche Cassa Depositi e Prestiti e le banche creditrici

Il piano per Astaldi  prende forma e in questi giorni oltre a Salini Impregilo  anche le banche sono al lavoro per quella che, nelle intenzioni, dovrebbe essere una proposta in grado di superare definitivamente l’impasse e convincere il Tribunale, che ha dato il via libera a una proposta di concordato in bianco ma ora è in attesa dei dettagli del progetto di salvataggio del general contractor.

L’idea attorno alla quale starebbero ragionando i soggetti coinvolti è quella di una newco che dovrebbe riunire Salini Impregilo , le banche creditrici e persino la Cassa Depositi e Prestiti. Questa newco rileverebbe poi da Astaldi  la parte legata alle costruzioni (ossia quella che interessa a Salini Impregilo ).

Mancano, scrive MF-Milano Finanza, molti dettagli ma l’ipotesi allo studio è che Salini Impregilo  non abbia per forza la maggioranza del nuovo veicolo e possa fermarsi intorno al 40% (opzione che, nel caso, permetterebbe di non consolidare ulteriori debiti).