Economia

Superbonus del 110%, un incubo: le banche chiedono ben 43 certificati

Questo per chi vive in un condominio. Va meglio per chi ha una villa o una casa singola, "ne bastano" 38

Superbonus del 110%, un incubo: le banche chiedono ben 43 certificati

Ottenere il Superbonus cedendo il credito d'imposta del 110% ad una banca per le ristrutturazioni, non è impresa facile. Ci vogliono - si legge sulla Stampa - ben 43 certificati se si abita in un condominio, per usufruire dei vantaggi fiscali per le ristrutturazioni, norma inserita nel decreto Agosto. Nel caso di una villa o di una casa singola infatti va un po’ meglio e i documenti da presentare sono "appena 38". Il Superbonus (ecobonus per l’adeguamento e miglioramento delle classi energetiche e sismabonus per gli interventi di adeguamento alle norme antisismiche) ha generato grandi aspettative.

Dovrebbe servire, nella versione ecobonus, a rendere le case più ecologiche e, soprattutto, a dare una spinta al sofferente comparto dell’edilizia e per questa via una bella spinta alla ripresa. Intesa Sanpaolo e Unicreddit hanno reso noto nei giorni scorsi il prezzo al quale intendono acquisire i crediti. Unicredit prevede di comprare a 100 e 102 rispettivamente da imprese e da privati per ogni 110 euro di credito. Intesa differenzia invece sulla base delle annualità con lo stesso «prezzo» per compensazioni in cinque anni.