Economia
Tasse&Pensioni/ Ecco come scaricare le spese per la palestra
Nuova puntata su Affaritaliani.it della rubrica "Tasse&Pensioni", uno spazio a cura dello studio fiscale tributario e del lavoro Massimiliano Casto che risponderà a tutti i vostri quesiti in materia di fisco e previdenza. Per orientarsi nel difficile mondo della burocrazia e delle leggi scrivete a:
tassepensioni@affaritaliani.it
QUESITO
Volevo sapere una cosa, anzi un dubbio che mi assilla da circa un mese e cioè da quando ho acquistato un appartamento come prima casa. Mi chiedevo per quanto riguarda gli interessi passivi da scaricare per la prima casa sulla dichiarazione dei redditi. Sono dipendente ed il coniuge a carico ed ho un mutuo ma non abito in questa casa ma questa casa perché l’ho data in affitto ed io abito con la mia famiglia presso una abitazione di proprietà dei miei suoceri. Cosa si intende allora per prima casa?
Giovanni Rabito - Pordenone
RISPOSTA
Nel modello 730/2015 si devono indicare gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per mutui ipotecari contratti per l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale.
Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. Pertanto, la detrazione spetta al contribuente acquirente e intestatario del contratto di mutuo, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado).
Massimiliano Casto – Noto (SR)
QUESITO
Mio figlio frequenta una palestra e paghiamo 90 euro al mese. Il direttore, che rilascia sempre la ricevuta, ha detto a mio figlio che la cifra si può detrarre dal reddito. Io faccio ogni anno il modello 730. Quando mi recherò al caf basterà portare le ricevute per recuperare la cifra pagata? Grazie.
Antonio 1959 - Imperia
RISPOSTA
Il fisco prevede una detrazione per le spese per attività sportive praticate dai ragazzi.
Tale detrazione riguarda le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica.
La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico (ad esempio figli). L’importo da considerare non può essere superiore per ciascun ragazzo a 210,00 euro. Volevo evidenziare che la detrazione può essere ripartita tra gli aventi diritto (ad esempio i genitori). In questo caso sul documento di spesa va indicata la quota detratta da ognuno di essi. La spesa complessiva non può comunque superare 210 euro per ciascun ragazzo.
Massimiliano Casto – Noto (SR)
QUESITO
Ho una domestica regolarmente assunta da quasi due anni. Nel mese di Marzo quando mi sono recato all’Inps per farmi fare il calcolo dei contributi da pagare per il primo trimestre di quest’anno mi è stato detto che posso detrarre dalla dichiarazione dei redditi queste spese. Volevo conferma e volevo sapere quanto posso scalare dalle tasse.
Francesco Gilone - Bari
RISPOSTA
Per quanto riguarda la detrazione dei contributi per gli addetti ai servizi domestici e familiari, nel modello 730 per i redditi dell’anno 2014 è necessario indicare i contributi previdenziali e assistenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare (es. colf, baby-sitter e assistenti delle persone anziane), per la parte a carico del datore di lavoro. L’importo massimo deducibile è di 1.549,37 euro.
Massimiliano Casto – Noto (SR)