Economia

Truffe finanziarie, Consob oscura altri 5 siti abusivi. Ecco come evitare i tranelli

Un fenomeno, quello delle truffe finanziarie, costantemente attenzionato vista la crescente gravità dei numeri

di redazione economia

Truffe finanziarie sul web, la Consob oscura altri 5 siti abusivi

Sale a 1216 il numero delle piattaforme oscurate. Le frodi finanziarie hanno registrato un incremento record del +12% per un giro d'affari di oltre 110 milioni di euro. Un fenomeno non solamente italiano. A Singapore si è segnato il triste primato di +70%. “L’educazione finanziaria è l’unica arma di difesa”, dice il quattro volte campione del mondo di trading, Andrea Unger

Altri 5 siti web che offrono abusivamente servizi finanziari, sono stati oscurati dalla Consob in questi giorni. Sale, così a 1216 il numero delle piattaforme complessivamente oscurate da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei degli intermediari finanziari abusivi. Parliamo di “IFM24”, “MarexCFD”, “Fusions NTrade PTY LTD”, “Flowtradey” e “Zodiac Speck”.

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Un fenomeno, quello delle truffe finanziarie, costantemente attenzionato vista la crescente gravità dei numeri. Le frodi finanziarie, infatti, hanno registrato un incremento record del +12% solo nell’ultimo anno, per un giro d'affari illegale di oltre 110 milioni di euro. Un fenomeno, oltretutto, non solamente italiano. Solo per fare un esempio è di oggi la notizia che a Singapore si è segnato il triste primato di +70% truffe online nel 2024 per un valore di 1,1 miliardi di dollari. Di queste, il 25% legate al settore delle criptovalute.

“Purtroppo –spiega il pluricampione del mondo di trading Andrea Unger, da anni impegnato nella battaglia all’illegalità– nessuno è immune dal rischio di cadere vittima di una frode. Ai truffatori non importa quale sia la nostra età, il nostro genere, la professione che svolgiamo o il nostro livello di istruzione, perché chiunque può diventare una vittima. Persino figure di rilievo come il regista Steven Spielberg sono state coinvolte in truffe conosciute a livello internazionale, come lo schema Ponzi di Bernie Madoff. Questo dimostra che tutti possiamo essere vulnerabili”.

La Consob, non a caso, richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

“Ogni settimana –prosegue Unger– riceviamo richieste di aiuto da parte di persone alla disperata ricerca di un modo per recuperare il denaro perso. Molte di loro sono emotivamente distrutte, vittime di truffatori che, senza alcuno scrupolo, hanno approfittato della loro fiducia. Purtroppo, però, la realtà è che recuperare i soldi una volta caduti in una truffa è quasi impossibile. Motivo per cui la vera difesa è la prevenzione”.

“Essere in grado di riconoscere i segnali di una truffa è fondamentale per tutelarsi. Ad esempio le promesse di guadagni irreali sono un campanello di allarme. Se vi vengono offerti dei ritorni elevati in poco tempo e senza rischi, è probabile che si tratti di una truffa. Oppure evitate di prendere decisioni affrettate, i truffatori cercano di farvi agire in fretta, creando un senso di urgenza per impedire una riflessione approfondita. Infine, se chi vi propone l’investimento non vi dà spiegazioni approfondite, significa che ha qualcosa da nascondere”.

Per Unger c’è anche un altro aspetto forse ancora più preoccupante. “Anche quando le persone si accorgono di essere state raggirate, non vogliono ammettere l’errore e cercano degli alibi per autogiustificarsi. Un atteggiamento che li fa ricadere nuovamente nella truffa, rendendoli doppiamente delle vittime”. Insomma, la consapevolezza e la cultura finanziaria sono le armi di difesa.

“Facendo un parallelismo facilmente comprensibile – conclude Unger – se domani ci proponessero una pillola miracolosa che ci fa perdere 10kg in una settimana, dovremmo avere gli strumenti critici per capire che si tratta di una ‘promessa’ irrealizzabile. Lo stesso dovrebbe avvenire nelle questioni finanziarie”.