Economia

Ue, la recessione ora fa davvero paura: nuovo crollo della produzione

di Redazione Economia

L'indice Pmi in calo per il terzo mese consecutivo: ecco perché l'effetto "ghiaccio" della Bce inizia a fare paura

L'indice Pmi in calo per il terzo mese consecutivo

Ad agosto ancora in contrazione l'indicatore della produzione composita dell'Eurozona. L'Indice Hcob Pmi è sceso a 46,7 punti dai 48,6 di luglio. Si tratta del terzo mese consecutivo di contrazione della produzione e il calo più rapido da novembre 2020. Peraltro, escludendo il periodo di pandemia, l’attività è crollata ai minimi da marzo 2013, in piena crisi del debito sovrano.

La generale flessione dell’attività è stata su ampia scala sia nel settore manifatturiero che terziario, con quest’ultimo in contrazione per la prima volta quest’anno. Anche i nuovi ordini hanno indicato il più netto crollo da fine 2020, spingendo le aziende a completare le commesse inevase al tasso più rapido in tre anni. Questo ha causato uno dei valori più deboli del 2023 delle aspettative per i prossimi dodici mesi e una crescita occupazionale quasi allo stallo, con tassi di occupazione del settore privato che hanno indicato l’aumento più lento in 31 mesi di sequenza di crescita.