Spettacoli
Ascolti Tv Auditel: De Filippi, D'Urso e Toffanin regine di Canale5

Foto: Dagospia
Tre donne di carattere, tre stili di conduzione, tre successi duraturi che, da anni e anni, fruttano all'Ammiraglia Mediaset ascolti da capogiro
Maria De Filippi. Barbara D'Urso. Silvia Toffanin. In rigoroso ordine alfabetico, ecco le tre primedonne di Canale5 che fanno incetta di ascolti con i rispettivi programmi e nelle rispettive fasce orarie, talvolta sdoppiandosi, triplicandosi e spesso quadruplicandosi per correre in aiuto di trasmissioni altrui (non solo Mediaset) i cui conduttori o conduttrici, complice la loro presenza in studio, sanno di poter contare su un "indotto" di share assicurato.
"Maria" regna da anni sovrana nei pomeriggi feriali con l'immarcescibile Uomini e Donne e le sue varie declinazioni, lasciando poi il testimone a "Barbarella" che, con il suo Pomeriggio Cinque, sbaraglia la concorrenza in un orario successivo, sempre al pomeriggio. La De Filippi allunga inoltre le sue grinfie anche sul sabato sera con Tú Sí Que Vales, facendo a pezzi la povera Antonella Clerici che, tornata in prime time su Rai1 con Portobello, perde ogni settimana sempre più terreno soccombendo al talent show dell'Ammiraglia Mediaset.
Quanto alla D'Urso, la scorsa settimana, stivalata e sexy, ha partecipato alla prima puntata di Scherzi a Parte condotta da Paolo Bonolis, contribuendo al boom di ascolti del programma, e ogni domenica scende sul campo di battaglia con Domenica Live contro l'agguerrita Mara Venier e la sua Domenica In, uscendo negli ultimi tempi vittoriosa anche su quel fronte. Domani la D'Urso sarà anche ospite di Nicola Porro a Matrix su Canale 5 in seconda serata.
Silvia Toffanin, meno "prezzemolina" delle altre due, si prende tuttavia gran belle soddisfazioni il sabato pomeriggio con il suo collaudato talk show Verissimo che sgomina la concorrenza degli avversari ottenendo spesso cifre record come sabato scorso 10 novembre.
Tre donne di carattere, tre diversi stili di conduzione, ma soprattutto tre costanti e duraturi successi che resistono agli anni, al mutamento dei gusti del pubblico, alla volubilità dei telespettatori. E a qualunque "vento del cambiamento".