Spettacoli
Michelle Hunziker: "Divento nonna". Ecografia però è del suo cane Lilly










Michelle Hunziker diventa nonna, ma è il cane Lilly. E porta la lotta alla violenza sulle donne al Festival del Cinema di Venezia
Michelle Hunziker annuncia: «Divento nonna». Ma l'ecografia è del suo cane Lilly. Il barboncino della Hunziker aspetta i cuccioli
Il suo barboncino Lilly è in dolce attesa, e la Hunziker lo comunica ai fan pubblicando un video con la sua eco su Instagram. Eccolo, e le foto delle star con i loro animali.
La conduttrice ha pubblicato su Instagram il video dell'ecografia di Lilly, in cui si vede un piccolo embrione, scrivendo: «Che emozione! Lilly diventa mamma e io nonna». 250mila visualizzazioni, il video è stato un successo tra i fan.
Michelle Hunziker al Festival di Venezia. Contro la violenza sulle donne
Donne maltrattate, vittime di violenze soprattutto psicologiche. Di questo si parla nel cortometraggio "L'amore che vorrei", scritto e diretto da Gabriele Pignotta, e interpretato tra le altre da Michelle Hunziker che lo ha presentato alla Mostra del cinema di Venezia insieme a Giulia Bongiorno, con cui ha creato la Fondazione Doppia Difesa, per dare consulenza e assistenza alle donne vittime di abusi e violenze, e con cui ha già realizzato molti altri corti sul tema.
Michelle Hunziker
"Non c'è giustificazione e motivo per cui uno debba vivere o subìre delle violenze, anche quando sei molto innamorato non ci sono giustificazioni, tutto quello che ci raccontiamo ogni giorno noi donne è sbagliato. L'amore è bello e gioioso", ha detto la showgirl.
E' la prima volta che Michelle oltre a promuovere il corto con la Fondazione, vi recita da attrice. "Uno può avere degli ematomi, dei lividi sul corpo, ma anche quelli nel cuore, che sono anche peggio a volte e rimangono, quindi vanno combattuti, non è giusto che chi ti ama ti offenda e ti maltratti, noi donne dobbiamo imparare ad amarci e chi ci sta vicino se ha un problema deve farsi curare".
Giulia Bongiorno
"Questo corto consente di individuare cosa può essere una violenza psicologica. Attraverso la storia di cinque donne vittime di violenze di varie forme, si vuole far capire quanto sia importante riconoscere questi comportamenti e trovare il coraggio di bloccarli e denunciarli", ha spiegato invece l'avvocato.