Esteri
Hamas, terroristi sotto effetto di coca: il retroscena dell'attacco a Israele

L'Egitto ha deciso di aprire il valico di Rafah per gli aiuti umanitari ai palestinesi. Il premier britannico Rishi Sunak è arrivato in Israele
"I commando di Hamas erano sotto effetto di una droga"
Una parte dei commando di Hamas che il 7 ottobre si sono macchiati di efferatezze contro i civili israeliani a ridosso della striscia di Gaza erano sotto effetto di una droga sintetica nota come Captagon. Lo ha appreso la televisione commerciale israeliana Canale 12. Tracce di Captagon, ha precisato, sono state rilevate fra i prigionieri di Hamas in Israele. Pillole di quel narcotico erano inoltre ancora nelle tasche di membri di Hamas rimasti sul terreno dopo i combattimenti. Si tratta, ha aggiunto la emittente, di una droga prodotta in Libano e Siria, nota anche come 'la cocaina dei poveri'. In passato e' stata usata dall'Isis.
Guerra Israele-Gaza, ondata di arresti in Cisgiordania
Mentre il presidente degli Stati Uniti Joe Biden lascia il Medio Oriente dopo una visita lampo in Israele la situazione nella striscia di Gaza si fa sempre più incandescente. C'è di buono che in un colloquio Usa-Egitto, il presidente Al Sisi ha ottenuto l’apertura del valico di Rafah per il passaggio di 20 camion con gli aiuti umanitari per Gaza. Intanto si fa sempre più caldo anche il fronte con il Libano. Nuovi raid israeliani nel sud del Paese. Scontri in Cisgiordania, con tre palestinesi uccisi. E un’ondata di arresti, compreso un funzionario di Hamas. A Washington, davanti a Capitol hill, centinaia di arresti durante una manifestazione ebraica contro la guerra.
Riunione Ue sulle misure anti-terrorismo a Lussemburgo
I ministri dell'Interno Ue hanno avuto una colazione di lavoro, prima del Consiglio Affari Interni a Lussemburgo, tutta incentrata sull'anti-terrorismo. "Abbiamo discusso dello scambio di informazioni tra le nostre intelligence e di come combattere l'immigrazione illegale per assicurarci che eventi come quelli dei giorni scorsi non accadono di nuovo", ha detto la ministra dell'Interno Annelies Verlinden.
Uccisa in un attacco di Israele la leader dell’Ufficio politico di Hamas
Sarebbe stata uccisa in un raid israeliano nella Striscia di Gaza Jamila al-Shanti, vedova del cofondatore di Hamas Abdel Aziz al-Rantisi e prima donna ad arrivare, nel 2021, nell'ufficio politico del gruppo responsabile del terribile attacco del 7 ottobre in Israele. Lo riferisce il Times of Israel che rilancia notizie diffuse da media affiliati a Hamas a Gaza precisando che non vengono forniti dettagli sul luogo in cui sarebbe avvenuto il raid all'alba di oggi.
Anche il Jerusalem Post rilancia la notizia arrivata da media legati a Hamas dell'uccisione di Jamila Abdallah Taha al-Shanti, che era nel Consiglio legislativo palestinese. Al-Shanti, 68 anni, aveva fondato il movimento femminile di Hamas, ricorda la stampa israeliana, mentre al-Rantisi venne ucciso nell'aprile del 2004 in un raid israeliano durante la Seconda Intifada.
Schinas: “Affrontare il tema della sicurezza a livello Ue”
"Dobbiamo affrontare le conseguenze" della guerra in Medio Oriente, "oggi valuteremo come proteggere le comunità ebraiche e le vite degli europei". Lo ha detto il vice presidente della Commissione Ue Margaritis Schinas arrivando al Consiglio Affari Interni a Lussemburgo. "Quattro anni fa noi abbiamo preso la decisione di portare tutti gli aspetti della sicurezza sotto un solo tetto, quello europeo, che noi chiamiamo l'Unione della sicurezza. E' stata una scelta giusta e ci permette di affrontare questo tema in modo complessivo", ha poi aggiunto rispondendo ad una domanda sull'allerta alzata da una decina di Paesi membri.
Il premier britannico Rishi Sunak è arrivato in Israele
Il premier britannico Rishi Sunak è atterrato all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv in visita di solidarietà a Israele. Lo ha riferito la Radio militare. Sunak incontrerà il premier Benyamin Netanyahu.
Capo 'Comitati resistenza popolare' ucciso in raid a Gaza
L'aviazione israeliana ha ucciso la scorsa notte a Gaza il capo dei 'Comitati di resistenza popolare', Rafat Harb Hussein Abu Hilal. Lo ha riferito il portavoce militare. I 'Comitati di resistenza popolare' sono una delle fazioni armate di Gaza che fiancheggiano Hamas. Nel 2006 i 'Comitati' parteciparono al rapimento del soldato israeliano Gilad Shalit, un ostaggio che fu tenuto a Gaza per cinque anni e che fu rilasciato nel contesto di uno scambio di prigionieri. In altri attacchi condotti la scorsa notte, ha aggiunto il portavoce israeliano, sono stati uccisi anche "10 terroristi di 'Nukhba' ", l'unità di elite di Hamas.
Ondata di arresti in Cisgiordania
Ondata di arresti nella notte in Cisgiordania. Nell’operazione, che ha portato a scontri con decine di giovani, è stato catturato anche un alto funzionario di Hamas, secondo quanto riportato da Haaretz. Il leader di Hamas Sheikh Hassan Yousef è stato arrestato dalle forze israeliane nella sua casa a Beitunia.
Tre palestinesi uccisi in Cisgiordania
Si aggrava il bilancio degli scontri tra palestinesi e esercito israeliano in Cisgiordania. Tra le vittime due ragazzini. A riferire la notizia l'agenzia di stampa ufficiale palestinese WAFA. Le forze israeliane sono intervenute nel villaggio di Budrus, a ovest di Ramallah, uccidendo un giovane, Gebriel Awad, e ferendone un altro. In altri scontri, un quattordicenne è stato ucciso da un proiettile alla testa in un campo profughi a sud di Betlemme e un sedicenne è morto colpito da un proiettile nella città di Tulkarem.
Tre palestinesi uccisi in Cisgiordania
Si aggrava il bilancio degli scontri tra palestinesi e esercito israeliano in Cisgiordania. Tra le vittime due ragazzini. A riferire la notizia l'agenzia di stampa ufficiale palestinese WAFA. Le forze israeliane sono intervenute nel villaggio di Budrus, a ovest di Ramallah, uccidendo un giovane, Gebriel Awad, e ferendone un altro. In altri scontri, un quattordicenne è stato ucciso da un proiettile alla testa in un campo profughi a sud di Betlemme e un sedicenne è morto colpito da un proiettile nella città di Tulkarem.
Egitto: “Sì agli aiuti in modo sostenibile”
L'Egitto ha confermato l'apertura di un passaggio per portare aiuti a Gaza. "Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sissi e il presidente americano Joe Biden hanno concordato la fornitura di aiuti umanitari alla Striscia di Gaza attraverso il valico di Rafah in modo sostenibile", ha dichiarato il portavoce della presidenza, Ahmed Fahmy in comunicato che però non specifica una data precisa. In precedenza Biden aveva annunciato che Israele aveva approvato l'ingresso degli aiuti nella Striscia "il più rapidamente possibile".
Israele conferma gli attacchi contro gli Hezbollah
L'esercito di Israele afferma che sta colpendo in queste ore obiettivi di Hezbollah in Libano. La televisione libanese Al Mayadeen aveva riferito che attacchi aerei hanno preso di mira due villaggi nel sud del Paese: Kafr Shuba e Odaisseh.