Esteri
Merkel e Johnson condannano Trump. Bolsonaro con Donald, Le Pen lo molla
La Merkel parla di un principio fondamentale della democrazia che è la presenza di "un vincitore e uno sconfitto". Le Pen riconosce la vittoria di Biden
Angela Merkel condanna Trump "Ha la sua parte di responsabilità"
"Donald Trump ha la sua parte di responsabilità in quanto è accaduto ieri a Washington". Lo afferma la cancelliera tedesca Angela Merkel, sottolineando che "un principio fondante della democrazia è che dopo le elezioni c'è un vincitore e uno sconfitto" ed "entrambi hanno un ruolo da sostenere in termini di dignità e accettazione delle proprie responsabilità così che la democrazia possa prevalere".
La cancelliera, che a settembre lascerà il suo incarico, si è detta ''triste e arrabbiata'' per le violenze scoppiate ieri al Congresso americano a Washington, preso d'assalto da migliaia di sostenitori del presidente uscente Donald Trump. Merkel ha quindi affermato di essere ''profondamente dispiaciuta che il presidente Trump da novembre non voglia ammettere la sconfitta elettorale, e non lo abbia fatto nemmeno ieri''. Secondo Merkel la ''retorica'' usata da Trump ha creato l'atmosfera'' nella quale sono stati resi possibili gli eventi di ieri.
Accogliendo positivamente le dichiarazioni rese dal presidente eletto Joe Biden, Merkel ha poi definito un ''segnale di speranza'' e una dimostrazione che ''la democrazia americana resta più forte di qualsiasi attacco'' il fatto che il ''Congresso sia tornato al lavoro''. ''La certificazione'' della vittoria di Biden e di Kamala Harris ''significa che gli Stati Uniti possono iniziare un nuovo capitolo della loro democrazia tra due settimane'', ha dichiarato intervendo in video a una manifestazione della Csu.
Johnson :" Trump ha completamente sbagliato"
Boris Johnson "condanna" il comportamento di Donald Trump e lo accusa apertamente di aver fomentato i disordini di ieri. Il primo ministro britannico lo afferma durante un briefing a Downing Street sull'emeregenza Covid, rispondendo a una domanda al riguardo, definendo inoltre "completamente sbagliato" il modo in cui il presidente uscente repubblicano ha ripetutamente "sollevato dubbi" sul risultato delle recenti elezioni per la Casa Bianca e sulla vittoria di Joe Biden.
Le Pen prende le distanze dal presidente Usa
Attaccata da Lrem, il partito del presidente Macron, per le sue dichiarazioni 'incendiarie' la presidente del
Rassemblement National Marine Le Pen, prende le distanze dal presidente Usa Trump e per la prima volta riconosce la vittoria di Biden. Marine Le Pen si è detta "estremamente scioccata dalle (le) immagini di violenza".
"Dal momento in cui viene effettuata la certificazione dei voti, non c'è alcuna difficoltà, per me e per chiunque altro, ad ammettere che Joe Biden è presidente degli Stati Uniti", ha assicurato. Per quanto riguarda l'invasione del Campidoglio, Marine Le Pen ritiene che Donald Trump "non abbia misurato l'impatto delle sue osservazioni su alcune di queste persone, che la sconfitta ha esacerbato". "Deve condannare nel modo più chiaro quello che è successo", ha anche sottolineato la Le Pen. Marine Le Pen ha infine chiamato a non confondere le "centinaia di persone che sono estremiste e che hanno, ancora una volta, cercato di interrompere un processo democratico" e "i 72 milioni di americani che hanno votato per Donald Trump". Secondo lei, questi ultimi "non vogliono certo essere assimilati a questo tipo di comportamento".
Il presidente brasiliano Bolsonaro appoggia Trump: "La frode esiste"
Jair Bolsonaro, presidente brasiliano, ha criticato Facebook e Twitter, per aver bloccato gli account del suo omologo Usa, Donald Trump, a seguito dell'assalto al Congresso americano. Come si legge sull'Ansa il suo commento è stato: "Guardate che cosa e' successo negli Stati Uniti: hanno bloccato Trump sui social, un presidente eletto, qualcuno che e' ancora presidente ha i suoi social bloccati".
Inoltre Bolsonaro ha parlato anche di quanto accaduto ieri a Washington: "Bisogna analizzare quello che e' successo alle elezioni americane. Qual e' la causa di questa crisi? Mancanza di fiducia nel voto. C'erano persone che hanno votato tre o quattro volte, morti hanno votato, e' stata una festa, nessuno puo' negarlo", ha sostenuto il presidente.
Secondo Bolsonaro, anche il Brasile rischia possibili frodi alle prossime elezioni presidenziali (2022) se non si sostituira' l'attuale voto elettronico con quello cartaceo. "Se avremo il voto elettronico nel 2022 accadra' lo stesso. La frode esiste: sono stato eletto nel 2018 solo perche' avevo molti voti", ha concluso il presidente di estrema destra.