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Prigozhin "cannoneggia" la propaganda russa: "L'Ucraina non voleva attaccare"

di Redazione Esteri

Il "cuoco di Putin" in una serie di video smonta la versione di Mosca: "Le forze armate ucraine prima del 24 febbraio hanno colpito solo soldati"

Prigozhin contro la propaganda russa: "L'Ucraina non ha mai voluto attaccarci"

Più che una crepa sembra un burrone. Evgeny Prigozhin, il capo della Wagner altrimenti noto come "cuoco di Putin" non perde occasione per cannoneggiare il presidente e il suo stato maggiore. In una serie di quattro video comparsi oggi, però, si fa un passo in più verso la completa rottura con l'establishment moscovita. Si racconta che non c'è mai stato alcun "casus" con l'Ucraina e che Putin ha scelto di attaccare deliberatamente. 

Alcune dichiarazioni di oggi di Prigozhin: "Le Forze Armate dell'Ucraina hanno colpito solo i soldati e noi abbiamo colpito loro. Non c'è stato nulla di straordinario fino al 24 febbraio. L'Ucraina non ha bombardato Donetsk per 8 anni, ha solo bombardato le posizioni dei russi. L'Ucraina non aveva intenzione di attaccare la Russia insieme alla NATO.  Il Ministero della Difesa mente, dicendo che l'Ucraina ha organizzato il genocidio della popolazione filo russa. A cosa è servita la guerra?  La guerra era necessaria perché Shoigu ricevesse la 'stella dell'eroe'. La guerra era necessaria al clan oligarchico che governa la Russia.  La guerra era necessaria per installare Medvedchuk come presidente dell'Ucraina".

E ancora: "In tutti questi anni - chiosa Prigozhin -, il Donbas è stato saccheggiato, anche dai dipendenti dell'amministrazione presidenziale russa. Zelensky, quando è diventato presidente, era pronto per accordi.  Bastava scendere dal Monte Olimpo, andare a negoziare con lui. Nessuno ha distrutto 60 Leopard, questa è una totale assurdità, ora l'esercito russo si sta ritirando nelle direzioni di Zaporizhzhia, Kherson e si lava con il sangue. Shoigu non ne aveva abbastanza. Nei primi giorni di guerra, Shoigu ha ucciso 1.000 soldati russi vicino a Hostomel, ha distrutto la parte più pronta al combattimento dell'esercito russo".