Esteri
Putin propone un partenariato globale con l'Europa
Il capo del Cremlino ha scritto una nota in cui ribadisce la volontà di collaborare a livello globale assieme all'Europa
Putin propone un partenariato globale con l'Europa
“Lo voglio ribadire ancora una volta: la Russia è a favore del ripristino di un partenariato complessivo con l’Europa”. È quanto scrive Vladimir Putin in un articolo scritto in occasione dell’80esimo anniversario dell’invasione nazista dell’Unione sovietica, pubblicato in esclusiva dalla Zeit. Nel lungo testo, il presidente russo affronta alcune delle tematiche più ampie dei difficili rapporti tra Mosca e Occidente, in particolare l’Ue: “Ci sono molti temi di comune interesse”, aggiunge il capo del Cremlino: “La sicurezza e la stabilità strategica, la salute e l’istruzione, poi la digitalizzazione, l’economia energetica, la cultura, la scienza e la tecnologica, le soluzioni per il clima ed i problemi ambientali”. Tutto un ventaglio di questioni sulle quali Putin propone nientemeno che “una collaborazione equa e creativa. Questo viene sottolineato anche nella nostra proposta di creare uno spazio comune di cooperazione e sicurezza dall’Atlantico al Pacifico, che possa comprendere diversi formati di integrazione, tra cui l’Unione europea e l’Unione economica euroasiatica”.
Secondo Putin, “il mondo si sviluppa in modo dinamico e viene confrontato con sempre maggiori sfide e minacce. E semplicemente non possiamo più permetterci di trascinarci dietro il peso di precedenti equivoci, offese, conflitti ed errori. Un peso che ci impedisce di risolvere i problemi attuali”. Da parte sua, il capo del Cremlino afferma che “siamo convinti che dobbiamo ammettere e correggere tutti questi errori”. L’apertura di Putin appare molto vasta: “Il nostro obiettivo comune è di stabilizzare la sicurezza del continente e uno spazio comune per una cooperazione equa e uno sviluppo collettivo della prosperità dell’Europa e di tutto il mondo senza senza linee di confine e in uno spazio unitario”.
Putin: "Collaborazione per scongiurare il rischio di un riarmo"
“L’intero sistema di sicurezza europea attualmente si trova in una condizione desolante. Le tensioni stanno aumentando ed il rischio di una nuova corsa al riarmo è concreto. Stiamo lasciando sfuggire le enormi opportunità che ci offre invece la cooperazione”. Una cooperazione, aggiunge il capo del Cremlino, “che oggi è tanto più importante dato che dobbiamo confrontare con le sfide comuni della pandemia e delle sue conseguenze sociali ed economiche prevalentemente gravose”. Secondo il presidente russo, “tutta la storia del dopoguerra ha provato questo: la prosperità e la sicurezza del nostro comune continente sono possibili solo attraverso gli sforzi comuni di tutti i Paesi, compresa la Russia. Perché la Russia è uno degli Stati più grandi dell’Europa. E noi percepiamo i nostri indivisibili legami culturali e storici con l’Europa”.