Esteri

Siria, introdotta lira turca nelle zone del centro nord

Siria: media, introdotta lira turca nelle zone del centro-nord

Il vertiginoso crollo della moneta siriana ha spinto il governo ad interim siriano (Sig) - l'amministrazione locale appoggiata da Ankara, formatasi nelle zone del nord dopo l'intervento turco del 2016 - a introdurre la lira turca come valuta provvisoria nelle aree del centro-nord sotto il controllo della Turchia di Azaz e Jarabulus. A riportare la notizia sono i media siriani, considerando che al momento la decisione appare presa dal Sig, senza alcun coordinamento con Ankara, che tuttavia controlla militarmente l’area. 

Il collasso della lira siriana rispetto al dollaro ha fatto registrare un’accelerazione lo scorso 9 dicembre, quando il dollaro è arrivato a 950 lire siriane, facendo salire alle stelle i prezzi dei generi alimentari e aggravando la crisi economica che già attanaglia il Paese.    Il presidente del Sig, Abdurrahman Mustafa, ha annunciato quindi il passaggio alla valuta turca in regime temporaneo, confidando sul sostegno di Ankara. “Con la Turchia non ci saranno problemi. La nostra intenzione è quella di introdurre banconote da 5, 10 e 20 lire turche per sostenere il potere di acquisto da parte dei cittadini del nord della Siria, mantenere vivo il commercio e conservare lire siriane in attesa di una ripresa”, ha detto Mustafa a media siriani.