Marketing

LifeGate, la sostenibilità apre al mercato consumer

LifeGate cresce e consolida lo sviluppo costante già dimostrato nel corso degli ultimi anni. Con un fatturato di oltre 11 milioni di euro oggi apre il proprio business verso il mercato consumer. L’obiettivo è quello di affermare il marchio e ottenere un +25% sul fatturato già nel 2016, per superare poi i 30 milioni di euro nel 2018. In quest'ottica va anche l'aumento di capitale in corso, pari a 4 milioni di euro che consentirà di passare da  7,1 a 11,1 milioni.

In linea con i valori di sostenibilità e per valorizzare le risorse umane, nel 2015 sono entrati nella compagine sociale i dipendenti e i collaboratori con almeno due anni di anzianità, per una quota complessiva che ad oggi si attesta intorno al 12,6%. LifeGate è in continua evoluzione, con un organico che ha un'età media inferiore ai 40 anni e oltre il 60% di donne, ha tra gli obiettivi un’importante espansione internazionale che si sta realizzando con la nuova piattaforma lifegate.com in inglese. Il nuovo sito si avvale di una rete di collaboratori che permette di coprire oltre 25 paesi nel mondo,  strutturando così la più importante piattaforma editoriale sui temi della sostenibilità sociale e ambientale”

LifeGate promuove da 15 anni lo sviluppo sostenibile con un network di informazione e con attività, progetti e servizi che vanno dalla consulenza, alla comunicazione, dalla fornitura di gas ed energia rinnovabile, all'efficienza energetica, all'illuminazione a Led. Ad oggi il 100% dei ricavi è da attribuirsi al mercato B2B, ma la previsione è di ottenere un 5% di ritorno nel 2016 dall’area consumer, per raggiungere poi nel 2018 il 50% del fatturato.

“Dal nostro Osservatorio Nazionale 2015 sullo Stile di Vita Sostenibile” - spiega Enea Roveda, 33 anni CEO del gruppo – “è emerso come l’approccio degli italiani ai temi della sostenibilità sia in crescita, con atteggiamenti concreti di consumo e acquisto consapevoli. Questo trend conferma l’importante incremento della nostra community, passata da 1 a 5 milioni di utenti negli ultimi 2 anni.”