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Apple Watch è un flop: le vendite sono già in calo
A un anno dal lancio l'Apple Watch è già in declino. In attesa degli aggiornamenti

Dal Vangelo secondo Jobs: offri agli utenti quello che non sanno di volere. Ma chi ha bisogno di un Apple Watch? La risposta (data dai numeri) non piacerà a Tim Cook. Perché, secondo l'analista di KGI Securities Ming Chi Kuo, prevede che la vendita di Apple Watch calerà già quest'anno, nonostante il lancio della nuova versione.
Si tratterà di una aggiornamento “interno”, mentre per un restyling bisognerà aspettare il 2017. Non basterà per accelerare: le vendite nel 2016 toccheranno i 7,5 milioni di unità, al di sotto dei 10,5 milioni stimati nel 2015. Stimati, perché Apple non svela i numeri reali. Ma Kuo è solito azzeccare le previsioni, perché attinge dai dati dei fornitori.
Per fare un confronto: Apple ha venduto 75 milioni di iPhone sole nell'ultimo trimestre dello scorso anno. Certo, l'Apple Watch ha contribuito a rimpolpare il fatturato non derivante da smartphone. Si può parlare di differenziazione, ma non certo di un successo. Le persone che desiderano il dispositivo a tal punto da spendere 300 euro sono poche. Nonostante il wearable sia una tendenza innegabile e il 60% dei cittadini Usa indossi un orologio. Una caduta del 30% sulle vendite a soli due anni di distanza dal lancio non è un bel segnale. Se gli smartwatch potranno essere una nuova piattaforma ce lo dirà forse l'Apple Watch 2. Dovrà lavorare sul prezzo, anche se la Mela sembra averlo concepito come un prodotto a metà strada tra consumo (digitale) e lusso. Una formula che, al momento, non sta funzionando.