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Mediaset, ultimatum a Sky: oscureremo i canali sul satellite

Da possibili soci a nemici giurati. Mediaset potrebbe presto criptare i propri canali sul satellite. Tradotto: non saranno più visibili con la parabola. Una strada già scelta (con buoni risultati) dalla Rai, cui l'Agcom ha riconosciuto le “retransmission fees”, cioè l'obolo che Sky deve a viale Mazzini per trasmettere via satellite i programmi del servizio pubblico.
L'ipotesi di criptare i canali Mediaset per renderli visibili solo su digitale terrestre è venuta fuori lo scorso luglio. Il Biscione aveva chiesto: perché alla Rai si riconoscono le retransmission fees e a Mediaset no? La risposta è arrivata dall'Agcom: “Eventuali pretese di retransmission fee da parte di emittenti televisive commerciali nulla avrebbero a che fare con i contenuti e le finalità dell’odierna decisione e della delibera 128/15/CONS”. In altre parole: la Rai ha diritto ad essere rimborsata in virtù del suo essere servizio pubblico. Il principio che assicurerebbe un riconoscimento economico a Mediaset sarebbe quindi un altro. Il proposito di criptare i canali, quindi, è rivolto propria a Sky. Che in questo modo viene “invitato” a sedersi a un tavolo per trattare. La novità rispetto a luglio starebbe in una data puntuale: dal 7 settembre Mediaset è pronta a oscurare i propri canali.
Senza l'appoggio dell'Agcom, Mediaset non parte certo da una posizione di forza. Tutt'altro: criptare significa perdere una fetta di ascolto (e quindi di introiti pubblicitari). Al contrario Sky non sembra preoccupato: l'utilizzo liquido di digitale e satellite è sempre più frequente. La società di Rupert Murdoch potrebbe quindi essere disposta a rinunciare ai canali Mediaset.