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Musk lascia la California per il Texas. Priorità SpaceX e la Gigafactory Tesla

L'imprenditore di 49 anni e oltre 155 mld di patrimonio viveva nella Silicon Valley da due decenni
Usa: Musk si trasferisce in Texas, "Lì si sono adagiati"
Elon Musk si trasferisce in Texas. Il fondatore di Tesla e SpaceX ha lasciato la California per il Texas per concentrarsi su due grandi priorità per le sue società: la nuova navicella spaziale di SpaceX e la nuova Gigafactory di Tesla, attualmente in costruzione ad Austin. Musk inoltre ha criticato la California perché ormai troppo compiaciuta del suo status di gigante economico e di conseguenza sempre meno attraente. "Se una squadra vince per troppo tempo, tende ad adagiarsi sugli allori, a compiacersi, e finisce per non vincere più il campionato", ha spiegato Musk in un'intervista al Wall Street Journal. "La California vince da molto tempo. E penso che si diano un po' per scontato", ha aggiunto.
Musk lascia California. Dietro la sua scelta ci sarebbero anche implicazioni fiscali
Un tempo ambita e agognata la San Francisco Bay Area, sede di alcune delle più grandi aziende tecnologiche del mondo, è stata travolta dalla pandemia. A molti dipendenti del settore tech è stato imposto lo smart working, portando alcuni a trasferirsi. E lo stesso Musk, 49 anni e oltre 155 miliardi di patrimonio, che vive nell'area di Los Angeles da due decenni, in primavera aveva criticato il lockdown imposto dal governatore della California, Gavin Newsom, anche per la sua fabbrica di San Francisco. Ma probabilmente dietro la scelta dell'imprenditore, di recente diventato il secondo paperone del mondo, ci sono anche implicazioni fiscali potenzialmente enormi: il Texas non ha alcuna imposta sul reddito personale, mentre la California impone alcuni dei più alti prelievi sul reddito personale della nazione ai suoi residenti più ricchi. Sembra anche probabile che la sua scelta verrà presa a modello da altri.