Medicina
La difesa dell’udito in estate, un bene prezioso da proteggere
Rischi da evitare e consigli per non stare male
L’udito è fondamentale per la nostra sopravvivenza.
Assieme alla vista ci protegge dai pericoli e ci permette di stare in comunicazione e relazione con gli altri, per non sentirci socialmente isolati dal mondo.
Prendersi cura di uno dei 5 sensi, rappresenta una priorità per ognuno di noi. La degenerazione biologica dell’apparato uditivo inizia ben prima di quanto si pensi. Di fatto cresciamo in una società sempre più rumorosa, e l’estate è la stagione in cui il nostro udito è maggiormente esposto a fastidi e rischi.
I rischi per l'udito in estate
Quali?
Si fa molto più sport all’aria aperta e spesso il volume degli auricolari è troppo alto. Poi si ha l’occasione di andare a concerti musicali live dove i decibel sono al massimo.
Ed ancora aperitivi “sonori”, eventi negli stadi, fuochi d’artificio.
Senza dimenticare ore in mezzo al traffico, immersioni, tuffi, salsedine, cambi di pressione e acqua, tutti fattori che potrebbero costituire un serio pericolo per le orecchie e non solo.
Ed allora come evitare e prevenire danni all’udito per vivere bene, in serenità e senza problemi i mesi estivi?
Certamente, un controllo otorinolaringoiatrico prima dell'estate può evitare e prevenire gran parte delle infezioni e delle infiammazioni delle orecchie. Ogni terapia preventiva è individuale e dipende dalle patologie pregresse e dalle attività che il paziente svolgerà durante le vacanze.
I rischi per l'udito in estate
Quali i maggiori rischi per l’udito in estate?
‘Sicuramente le otiti esterne sono le più frequenti- spiega il dottor Giorgio Balsamo – Otorino Laringoiatra presso la Clinica Pio XI di Roma- ma a queste si aggiungono i traumi del timpano e le otiti da uso eccessivo di aria condizionata.’
Quando il volume della musica è da considerarsi eccessivamente alto?
‘Ognuno di noi ha un rischio diverso riguardo all'esposizione a rumore- prosegue Balsamo- e sappiamo che in gran parte dei concerti e delle discoteche, anche se il volume viene controllato e regolato, purtroppo il rischio di danneggiare il delicatissimo meccanismo dell'orecchio è comunque presente.
Ovviamente più si è vicini agli altoparlanti e maggiore è il rischio per l'udito. L’esposizione prolungata e frequente a rumori forti aumenta il rischio di danni. In particolare bambini devono essere precauzionalmente protetti con tappi appositi se inseriti in contesti eccessivamente rumorosi.’
Acqua ed immersioni sono nemici della salute dell’apparato uditivo?
‘No, non ci sono pericoli- conclude Balsamo- se non in casi particolari, in cui i problemi possono diventare anche gravi. Per questo è importante la prevenzione dall'otorino.’
‘I dati parlano chiaro: in Italia su 8 milioni di persone che soffrono di problemi di udito soltanto il 30% sceglie di adottare dispositivi per il recupero della capacità sensoriale- conferma Sandro Lombardi, Ceo di Sivantos Italia (azienda leader nella produzione di apparecchi acustici )- significa che il 70% (5 milioni di persone) di quelli che soffrono di disturbi uditivi ad oggi non è trattata. È un mondo ancora in genere sconosciuto o ritenuto sintomo di vecchiaia ma la verità è che, se non adeguatamente corretti, i deficit uditivi portano all’isolamento sociale e in casi estremi alla degenerazione cognitiva.’