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Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”: 10.000 runner tra i luoghi simbolo del Cavallino Rampante
Successo per la prima edizione della Mezza Maratona d’Italia: 10.000 partecipanti nei luoghi Ferrari. Sport, emozione e futuro per Maranello e Modena.

È stata una prima edizione da ricordare quella della Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”, andata in scena domenica 30 marzo tra Maranello e Modena, nel cuore pulsante del mondo Ferrari.
Un evento unico che ha unito l’adrenalina dello sport alla suggestione dei luoghi simbolo del Cavallino Rampante, portando in strada 10.000 runner e una folla entusiasta di spettatori e appassionati.
La partenza, fissata davanti al Museo Ferrari di Maranello, ha dato ufficialmente il via a un percorso lungo 21,0975 km che ha toccato tappe simboliche della storia del marchio: dalla mitica Pista di Fiorano al viale della storica sede Ferrari, fino ad arrivare a Modena, dove è stato tagliato il traguardo. Un’occasione irripetibile per correre in luoghi normalmente preclusi al pubblico, trasformati per l’occasione in un palcoscenico emozionante, impreziosito dall’esposizione delle vetture della Casa: la monoposto di Formula 1, le Hypercar 499P e i modelli della gamma attuale.
La corsa ha avuto anche una dimensione fortemente partecipativa, con altre 4.000 persone coinvolte nelle corse non competitive da 5 e 10 km. Un’apertura pensata per coinvolgere famiglie, amatori e appassionati, che ha reso la giornata ancora più inclusiva. Ad arricchire l’esperienza, tra Maranello e Modena, il Marathon Village, animato da talk, dj-set, momenti di warm-up e defaticamento guidati da trainer, in un clima di festa diffusa e condivisione.
A tagliare il traguardo della mezza maratona sono stati due atleti kenioti: Emmanuel Wafula, primo tra gli uomini con il tempo di 59 minuti e 20 secondi, e Gladys Cherop, vincitrice della gara femminile in 1 ora, 8 minuti e 23 secondi. Ai vincitori, così come alle istituzioni locali, sono state consegnate medaglie speciali realizzate direttamente negli stabilimenti Ferrari grazie a una tecnologia innovativa di additive manufacturing. Un processo all’avanguardia, già utilizzato in Formula 1, che lega idealmente il mondo delle corse all’impegno per la valorizzazione dello sport di base.
L’evento, organizzato da Master Group Sport in collaborazione con ASD La Fratellanza 1874 e con Ferrari in qualità di hosting partner, ha avuto anche un’importante valenza sociale. Parte dei proventi raccolti, insieme ai contributi dei partner, sarà infatti destinata alla realizzazione di un nuovo campo multisport all’interno del Parco dello Sport di Maranello, con l’obiettivo di inaugurarlo entro l’inizio del 2026. Il campo sarà progettato per essere accessibile e inclusivo, con la possibilità di praticare fino a cinque discipline: basket, volley, calcio a 5, sitting volley e baskin.
A testimonianza dell’impegno concreto, Ferrari ha scelto di raddoppiare la donazione, devolvendo un importo pari alle iscrizioni dei propri dipendenti. Un gesto che rafforza il legame tra il Cavallino Rampante e il territorio, nel segno dei valori che da sempre ispirano il brand: passione, determinazione e spirito di squadra.
L’obiettivo, oltre al successo sportivo, è lasciare un segno duraturo sul tessuto sociale locale. La Mezza Maratona d’Italia si candida così a diventare un appuntamento fisso del calendario sportivo nazionale, capace di raccontare l’Italia attraverso la corsa e il suo patrimonio più autentico: quello fatto di eccellenze industriali, paesaggi unici e comunità che credono nello sport come motore di crescita e coesione.