Politica
Appendino: "Bene il governo, ma col Pd nessun patto locale"

"Non ci sara' nessun allargamento della maggioranza a Torino. Penso che la formazione di un nuovo governo affidato sempre a Giuseppe Conte sia un'ottima notizia per il Paese e che fosse l'unica soluzione possibile dopo la crisi innescata dall'ex, quasi ex, ministro Salvini. Per me pero' non cambia nulla e se il Pd vuole convergere sui nostri punti programmatici lo puo' fare". E' quanto afferma, in un'intervista a Repubblica, la sindaca di Torino, Chiara Appendino. Con il Pd, spiega Appendino, "ci sono dei punti di convergenza, penso sui diritti e sull'ambiente, mentre su altre questioni ci sono divergenze evidenti, ma penso che Luigi Di Maio abbia fatto un ottimo lavoro e penso che Conte sia la persona piu' adatta a ricoprire questo ruolo". "Considero la questione Tav chiusa - aggiunge Appendino - Conte era stato chiaro nelle sue dichiarazioni. Continuera' a essere lui il presidente del Consiglio quindi immagino che la linea che ha dettato sara' quella che portera' avanti con il nuovo esecutivo. Detto cio' ci si continuera' a confrontare, immagino, a livello governativo. Abbiamo una posizione diversa dal Pd sull'opera, ma ci sono altri temi di convergenza, come l'innovazione, l'ambiente e diritti". "Non credo - aggiunge - si possa partire dall'abrogazione dei decreti di Salvini. Operazione difficile, gli indecisi 5S vanno convinti con i fatti".
Regionali: M5s E.Romagna, alleanza governo non implica nulla
"Quello di cui si sta discutendo oggi e' un patto, a livello nazionale, per dare all'Italia un nuovo governo in una situazione di grave emergenza. Un accordo che non implica necessariamente traduzioni a livello locale, anche se nel Pd qualcuno pare abbia capito il contrario". E' quanto dichiara Andrea Bertani, capogruppo regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo alle recenti dichiarazioni di esponenti del Partito democratico su una possibile alleanza elettorale in vista delle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna. Cosi' i 5 Stelle regionali, spiegando in una nota che la priorita' e' capire " se sia possibile dare all'Italia un governo dopo il tradimento inspiegabile della Lega di Salvini" tutto il resto, sottolinea ancora Bertani, " non e' altro che una inutile fuga in avanti in grado solo di confondere gli elettori". Su Bonaccini, e sul suo modo di amministrare la Regione, in questi anni, "il giudizio non cambia di una virgola. Se e' vero che ci sono stati dei punti di convergenza su alcuni temi- conclude l'esponente dei 5 stelle - Il dato di fondo e' che il Pd e lui hanno sempre inseguito le nostre proposte attuandole e spacciandole poi per farina del proprio sacco".