Politica

Coronavirus patrimoniale, Cottarelli: "No tasse, ma investimenti pubblici"

Coronavirus patrimoniale, Cottarelli: "Ipotesi tassa patrimoniale non sarebbe un bel segnale"

No aumento di tasse, non sarebbe un bel segnale. “In questo momento lascerei perdere ogni aumento di tasse, questa è una fase in cui la spesa pubblica deve aumentare e deve essere finanziata in deficit perché è una situazione di emergenza e in una recessione bisogna aumentare il deficit. Un aumento di tasse da un punto di vista psicologico non sarebbe un bel segnale” così Carlo Cottarelli ospite da Fabio Fazio a Che Tempo che fa, parlando dell’ipotesi di una tassa patrimoniale.

 

Incentivare i consumi con investimenti pubblici. “Questo deficit pubblico sono soldi che vengono dati a famiglie e imprese. Quando poi saremo in gradi di tornare al lavoro, è fondamentale che lo Stato spinga sulla domanda, crei domanda: si può fare distribuendo soldi a pioggia ma c’è il rischio che finiscano in risparmio, fondamentale secondo me è il ruolo degli investimenti pubblici nel far ripartire l’Italia. Se si supera l’ostacolo della burocrazia, che rallenta tutto, lo strumento migliore in termini d’impatto sulla domanda e quindi sui redditi e sull’occupazione sono gli investimenti pubblici. Tra l’altro sulle infrastrutture ne abbiamo bisogno”