Politica
De Luca spara su Salvini: "20 tweet al giorno, quando lavora?". Sul Pd...VIDEO


Affondo del presidente filosofo De Luca contro Salvini. "Ci inonda di tweet, dalle verdure che mangia agli ingredienti della Nutella"
"Come diceva Seneca, facere, non dicere philosophia docet. La filosofia insegna ad agire, non a parlare, anche se a volte viene intesa come esercizio di chiacchiere. Filosofia significa riflettere sul mondo, capire che cosa sta succedendo, vedere quanto di progressivo e quanto di distruttivo c'è nella vita di oggi". Così il presidente della Campania Vincenzo De Luca spiega il ruolo della filosofia e della cultura in un'intervista al direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino in piazza Fontana, nella sede dello Spazio Campania, proprio a fianco della Banca Nazionale dell'Agricoltura dove il 12 dicembre 1969 scoppiarono le bombe.
Il compito della filosofia è anche "contrastare i pericoli di imbarbarimento della nostra società. Pensate solo al mondo della comunicazione, dei social, delle nuove tecnologie. Sono un'opportunità straordinaria di crescita, ma anche un pericolo immenso di alienazione, violenza, aggressività. E' la sottociviltà del tweet, la banalità del tweet".
Prosegue il presidente filosofo De Luca: "Se un politico nazionale passa la giornata a fare 20 tweet, ma quando lavora? Perchè anche nelle istituzioni per cambiare la realtà bisogna lavorare, faticare. Se dalla mattina alla sera segui i social, non stai facendo niente".
Si riferisce a un illustre cittadino milanese? "Credo... abbastanza, leggermente... il riferimento era a colui che ci inonda di tweet, che ci informa ossessivamente sulle verdure che consuma, sulle brioches che mangia la mattina, sui prodotti di base della Nutella, sulla nocciola turca e quella irpina...". E ancora: "Vedere le classi dirigenti perdute a fare tweet mi dà un senso di disperazione".
Il suo partito va meglio o no? "E' ancora convalescente. Apprezzo il ruolo di Zingaretti per il garbo personale, la cività del dibattito, la serenità dei toni. C'è un clima di aggressività continuo di cui è bene liberarsi. Poi ci sono problemi non risolti nel programma. Secondo me le priorità sono due: lavoro e sicurezza. Dobbiamo fare di più".