Politica
Elezioni, sondaggi: sorprese e colpi di scena. Attenti che il 25 settembre...

Il Cdx ha già vinto le elezioni? Attenti alle sorprese. I sondaggi...
L'analisi sul voto del 25 settembre
A cura di Alessandro Amadori, politologo e sondaggista
Mancano ormai meno di due mesi all’appuntamento elettorale di fine settembre. Come si stanno strutturando le intenzioni di voto, e quale potrebbe essere il risultato finale? Per quanto concerne il primo punto, facendo una media dei vari sondaggi degli ultimi giorni, si può dire che il “rank” dei partiti in termini di consensi è questo: FdI attorno al 24%, Pd attorno al 23%, Lega attorno al 12%, M5S al 10%, FI al 7%, Azione/+Europa al 6%, Italia Viva al 3% e Insieme per il Futuro al 2% circa. Il complemento a 100 va a partiti minori. La coalizione di centrodestra sarebbe dunque almeno al 43% (al 45-46% includendo formazioni minori, come Italexit), mentre il “campo largo” di centrosinistra senza il M5S sarebbe al 34% circa.
Avremmo perciò, in questa configurazione, una vittoria netta del centrodestra. Se però si aggregassero tutti, compreso il M5S, contro il centrodestra, avremmo una situazione molto più incerta: 43-46% per il centrodestra contro 44% per il centrosinistra. Uno studio dell’Istituto Cattaneo dimostra che se lo schema fosse centrodestra contro “campo stretto”, con il M5S in corsa da solo, il 60% dei seggi andrebbe al centrodestra. In conclusione: la vittoria andrà a chi saprà fare meglio due cose: 1) sviluppare un’alleanza giusta e duratura, 2) ideare una buona campagna elettorale. Sicuramente, saranno due mesi molto interessanti.