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"Dazi? No a soluzioni nazionali, serve un’azione europea". Su Affaritaliani.it la linea di Forza Italia

Vito De Palma, capogruppo di Forza Italia in Commissione Finanze dalla Camera: "Dialogo, no al braccio di ferro con gli Usa"

Di Alberto Maggi

"Affrontare il tema dei dazi con una prospettiva nazionale sarebbe un errore strategico"


"Forza Italia dice no alla guerra dei dazi, sì a un’Europa forte per tutelare le imprese italiane. Noi ribadiamo con fermezza la nostra posizione sulla questione dei dazi: no a una guerra commerciale che non porterebbe benefici a nessuno. La nostra priorità è difendere le imprese italiane e garantire loro le migliori condizioni per competere sui mercati internazionali". Vito De Palma, capogruppo di Forza Italia in Commissione Finanze dalla Camera, intervistato da Affaritaliani.it, risponde alla domanda sui dazi Usa imposti dal presidente Donald Trump che scattano oggi, 2 aprile, e su quale dovrebbe essere la risposta dell'Unione europea e su che ruolo potrebbe giocare il governo italiano e in particolare Giorgia Meloni.

"No a soluzioni nazionali, serve un’azione europea. Affrontare il tema dei dazi con una prospettiva nazionale sarebbe un errore strategico. La competenza in materia è dell’Unione europea, ed è a Bruxelles che devono essere condotte le trattative con gli Stati Uniti e gli altri partner commerciali. L’Italia deve sostenere un approccio unitario per evitare divisioni interne all’Europa e per rafforzare il peso negoziale del nostro continente", spiega l'esponente azzurro.

"I dazi sono un danno per l’economia. Forza Italia ritiene che i dazi siano uno strumento negativo per la crescita economica, in quanto rischiano di frenare il commercio internazionale e di danneggiare le nostre esportazioni. In un momento in cui le imprese italiane stanno affrontando sfide complesse, è fondamentale evitare ulteriori ostacoli e garantire condizioni di mercato eque e competitive", sottolinea.

"Il governo deve puntare su dialogo e confronto. Il nostro obiettivo non è il braccio di ferro con gli Stati Uniti o con altri Paesi, ma piuttosto il dialogo costruttivo per trovare soluzioni che tutelino il sistema produttivo italiano senza innescare una spirale di ritorsioni commerciali. Il governo deve essere un mediatore attivo, lavorando con la Commissione europea per promuovere accordi equilibrati", aggiunge De Palma.

"Una Farnesina più forte a sostegno delle imprese. Per rafforzare la presenza economica dell’Italia all’estero, il ministro degli Esteri Antonio Tajani sta potenziando la Farnesina, creando una struttura economica dedicata al sostegno delle imprese italiane attraverso consolati e ambasciate. Questa rete può essere un punto di riferimento per le aziende che esportano e investono all’estero, offrendo supporto concreto per superare ostacoli commerciali e accedere a nuove opportunità di mercato. Forza Italia continuerà a battersi per un’Europa che difenda il nostro tessuto produttivo, evitando guerre commerciali che non portano benefici a nessuno e lavorando per un sistema di scambi internazionali equo e vantaggioso per le imprese italiane", conclude il capogruppo di Forza Italia in Commissione Finanze della Camera De Palma.

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